Questa mattina, mercoledì 1 aprile, nello Spazio Viterbi si è svolto un incontro organizzato dal Servizio Istruzione e Programmazione della rete scolastica della Provincia, che ha convocato il Tavolo tecnico provinciale per un momento di condivisione e analisi dei dati delle iscrizioni al prossimo anno scolastico 2026/2027 e per dare avvio alla azioni finalizzate all’aggiornamento dell’offerta formativa e della rete scolastica provinciale, con particolare riferimento agli enti per l’istruzione di secondo livello.
Al fine di una maggiore condivisione con gli attori interessati, l’invito è stato esteso anche ai Dirigenti delle scuole superiori statali e ai Direttori degli enti di formazione, oltre che ai Dirigenti degli Istituti comprensivi. Un confronto con il territorio (il tavolo è composto dall’Ufficio scolastico provinciale e dai rappresentanti di sindacati di categoria, dalle associazioni datoriali, da Camera di Commercio, dalle Fondazioni ITS, dall’Università, dai Dirigenti dei Centri provinciali degli adulti e dai rappresentanti direttori delle Istituzioni formative) per condividere i dati delle iscrizioni alle istituzioni scolastiche e alle istituzioni formative della provincia di Bergamo, anche come riscontro rispetto dell'aggiornamento dell’offerta formativa per il prossimo anno scolastico 2026/2027. Nel corso dell’incontro è stato presentato il report delle iscrizioni per l’anno scolastico 2026/2027 analizzando l’andamento delle stesse nelle istituzioni statali tra licei, tecnici, professionali e corsi di istruzione e formazione professionali e nelle istituzioni formative per i corsi di IeFP (Istruzione e formazione professionale).
Per quanto riguarda gli istituti presenti nelle nostre valli, una piccola perdita per il Turoldo di Zogno, che passa dai 372 iscritti del 2025/26 ai 330 del prossimo anno, ma comunque superiori ai 311 del 2024/25; all'Istituto Superiore di San Pellegrino 147 iscritti (mai così tanti), 20 in più rispetto all'anno scorso e 38 in più del 2024/25; l'ABF (con sedi anche a San Giovanni Bianco e Almenno) registra nel complesso 647 iscritti, 11 in meno rispetto all'anno scorso e 25 in meno rispetto a due anni fa.
Report iscrizioni
I dati sulle iscrizioni al primo anno delle scuole superiori statali e istituzioni formative sono aggiornati a febbraio 2026 e riguardano la prima scelta di complessivi 11.208 ragazzi che frequentano la classe terza delle scuole secondarie di primo grado. Rispetto al precedente anno, le iscrizioni sono state complessivamente 10907 mantenendosi sostanzialmente stabili e registrando, infatti, solo un leggero calo di 40 iscrizioni. Il confronto con i dati dell’anno 2025/2026 indica un lieve decremento di iscritti nei licei e nei tecnici, mentre si ravvisa un incremento nei percorsi professionali. Negli IeFP (percorsi di Istruzione e Formazione Professionale) le iscrizioni si mantengono sostanzialmente stabili.
Analizzando i dati delle iscrizioni nei LICEI, si segnala un incremento nei licei delle scienze umane (+92) e nel liceo musicale e coreutico (sez. musicale +15). Stabili i licei linguistici e il liceo classico. Si segnala l’esordio del Made in Italy che, con 31 iscrizioni, nell’anno scolastico 2026/2027 potrà attivare su due istituti la prima classe. Si nota una leggera flessione nei licei artistici (-15) e un decremento dell’area scientifica, che perde 149 iscritti tra i vari indirizzi (scientifico, scienze applicate, sportivo), anche se l'area scientifica tra i licei nel complesso si conferma l’area più scelta con 1722 iscrizioni che rappresentano il 41,25%.
Nei TECNICI sono in leggero aumento i percorsi negli indirizzi: Amministrazione, Finanza e Marketing (26), Costruzione Ambiente e Territorio (25), Elettronica ed Elettrotecnica (19), In leggero decremento Sistema Moda (-6), Agroalimentare e Agroindustria (-16), Turismo (-20), Meccanica, Meccatronica e Energia (-32), Agraria. Un calo più significativo si riscontra in Informatica e Telecomunicazioni (-122) e Grafica e Comunicazione (-57). Stabili Trasporti e Logistica e Chimica Materiali e Biotecnologie. Amministrazione, Finanza e Marketing si conferma il corso con il maggior numero di iscritti (30,64%).
Nei percorsi PROFESSIONALI, si evidenzia un incremento complessivo delle iscrizioni (+153), cresce in particolare l’indirizzo Servizi per la Sanità e l'Assistenza Sociale (86) che, tra i professionali, diventa il corso con più iscritti (30,97%). Una leggera crescita si nota per l’indirizzo Manutenzione e Assistenza Tecnica (41) e Servizi Commerciali (30). Stabili le iscrizioni negli altri indirizzi fatta eccezione per il percorso Gestione delle Acque e Risanamento Ambientale che vede diminuire il numero di iscritti. Per le iscrizioni al prossino anno scolastico si segnala un leggero incremento nelle iscrizioni ai corsi di Istruzione e Formazione professionale nelle scuole statali.
Le iscrizioni presso le ISTITUZIONI FORMATIVE, presenti sulle 12 aree in cui sono suddivisi i diversi e numerosi corsi attivati in provincia di Bergamo, sono sostanzialmente stabili. Si segnalano però anche aree che presentano un incremento, tra queste segnaliamo l’area Agricola (+35) e l’Area Elettrica (+38), mentre registriamo un calo nell’Area Alimentare (-71). Uno sguardo particolare è stato rivolto alle iscrizioni come prima scelta ai nuovi percorsi
approvati per l’anno scolastico 2026/2027:
- 15 per Liceo Made in Italy all’Istituto Galli di Bergamo;
- 14 per Liceo Made in Italy all’Istituto S. Riva di Sarnico;
- 20 per Liceo Scientifico – Scienze applicate all’Istituto Fantoni di Clusone;
- 29 per Servizi per la Sanità e l’Assistenza Sociale all’Istituto Archimede di Treviglio;
- 3 per Liceo Scientifico -Scienze applicare all’Omnicomprensivo di Vilminore di Scalve
- 2 per Liceo Scientifico - opzione Scienze Applicate Quadriennale all’Istituto Valle Seriana
di Gazzaniga
Analizzando le iscrizioni alle Filiera formativa tecnologica professionale (4+2) si riscontra una leggera flessione seppur con delle eccezioni. Si conferma l’attrattività delle scuole della Provincia di Bergamo che accolgono 745 studenti provenienti da fuori Provincia, mentre i residenti che frequentano fuori provincia sono 477. Gli studenti che si fermano a studiare nel proprio ambito di residenza sono più del 50% con punte dell’83% nell’Ambito Bergamo e paesi limitrofi, con l’unica eccezione dell’Ambito Isola Bergamasca fermo a 42%. Inoltre è stato effettuato un confronto tra i dati delle iscrizioni e dei frequentanti alle classi prime per l’anno scolastico 2025/2026, dal quale si rileva un aumento complessivo di alunni tra iscritti e frequentanti del 10,91% nelle Istituzioni statale e del 43,82% nelle Istituzioni formative.
“Alla luce dei dati relativi alle iscrizioni e ai frequentanti presentati oggi al Tavolo e ai dirigenti e direttore delle diverse istituzioni scolastiche, si conferma la fiducia delle famiglie nello scegliere le scuole del nostro territorio, nonostante il calo demografico già in atto da tempo. Gli uffici provinciali, a seguito della definizione delle classi assegnate ai vari istituti, procederanno con le consuete verifiche per la definizione degli spazi scolastici necessari per un regolare avvio a settembre dei diversi corsi. L’analisi dei dati, inoltre, permette alcune riflessioni per iniziare anche l’aggiornamento dell’offerta formativa per l’anno scolastico 2027/2028”, spiega il consigliere provinciale Umberto Valois.
Durante l’incontro sono stati presentati, inoltre, i dati raccolti dal Servizio Istruzione in collaborazione con i Centri Provinciali per l’Istruzione degli Adulti, volti a monitorare la frequenza dei percorsi di primo livello e secondo livello, dei percorsi di alfabetizzazione e apprendimento della lingua italiana e dei percorsi didattici di ampliamento dell’offerta formativa erogati dai CPIA1 di Bergamo e CPIA 2 di Treviglio e dalle Istituzioni scolastiche statali. I frequentanti dei percorsi di I livello per il primo e secondo periodo didattico sono stati 1152, mentre i frequentanti dei corsi di alfabetizzazione e apprendimento della lingua italiana 3456, inoltre sono stati erogati anche percorsi di ampliamento dell’offerta formativa e percorsi di garanzia delle competenze a 844 studenti. I frequentanti i corsi di Istruzione per Adulti erogati dalle scuole statali sono 1307.







