Nella notte tra il 15 e il 16 aprile, la Polizia di Stato di Bergamo ha tratto in arresto due soggetti, responsabili di tentato furto aggravato in concorso ai danni di un esercizio commerciale situato all’interno del Parco Olmi.
In particolare, un cittadino italiano classe 1985 e un cittadino tunisino regolarmente soggiornante sul territorio nazionale, classe 1992, dopo aver utilizzato una panca come ariete, hanno sfondato la porta a vetri delle cucine dell’esercizio commerciale, tentando così di introdursi all’interno dei locali.
L’intervento tempestivo degli equipaggi delle Volanti, attivati a seguito della segnalazione pervenuta da un istituto di vigilanza privata, ha consentito di raggiungere e bloccare immediatamente i due soggetti, evitando che il reato venisse portato a ulteriori conseguenze.
Nel corso degli accertamenti, uno dei due arrestati è stato trovato in possesso di un computer portatile di proprietà del Comune di Bergamo, asportato da una saletta attigua al bar, in uso a personale comunale. Il medesimo è stato inoltre deferito all’Autorità Giudiziaria per violazione dell’art. 4 della Legge 110/1975 (porto di oggetti atti ad offendere), essendo stato trovato in possesso di un martelletto frangivetro, nonché per l’inottemperanza al Foglio di Via Obbligatorio dal Comune di Bergamo.
L’altro soggetto è stato deferito ai sensi dell’art. 17 T.U.L.P.S., in quanto già destinatario di provvedimento di allontanamento dalla zona a vigilanza rafforzata. Nella mattinata di ieri si è tenuto il rito direttissimo, all’esito del quale l’Autorità Giudiziaria ha convalidato l’arresto, disponendo nei confronti di entrambi la misura del divieto di dimora nel Comune di Bergamo.
L’operazione ha confermato l’efficacia del dispositivo di controllo del territorio della Polizia di Stato, il cui intervento ha consentito di interrompere tempestivamente l’azione criminosa, garantendo la sicurezza dei cittadini e la tutela dei beni pubblici.





