Nella mattinata del 6 maggio il personale della Polizia di Stato di Bergamo è intervenuto presso un istituto scolastico cittadino a seguito della segnalazione relativa alla presenza, nei pressi di Città Alta, di un giovane che si aggirava con quella che appariva essere un’arma da fuoco.
Ricevuta la descrizione del soggetto, gli operatori hanno immediatamente avviato le ricerche, rintracciando poco dopo un ragazzo italiano di 15 anni corrispondente alle caratteristiche fornite dal segnalante.
Nel corso del controllo, all’interno dello zaino del giovane, gli agenti hanno rinvenuto una pistola “soft air” priva del previsto tappo rosso identificativo, circostanza che ne rendeva particolarmente difficile l’immediata distinzione da un’arma reale.
Il ragazzo è stato accompagnato presso gli uffici della Questura per gli accertamenti di rito e compiutamente identificato. Al termine delle verifiche, è stato denunciato in stato di libertà per violazione della normativa vigente in materia di armi, ai sensi degli articoli 4 e 5 della Legge n. 110/1975.
L’intervento si è svolto regolarmente e senza alcuna criticità per studenti, personale scolastico o cittadini presenti nella zona. La Polizia di Stato rinnova l’invito ad utilizzare con responsabilità oggetti che, pur avendo natura ludica, possano generare allarme sociale o essere confusi con armi vere.







