Paladina-Sedrina "iter ancora fermo, si perde tempo": Milesi critico dopo l'incontro a Roma

Non soddisfatto dell'incontro di ieri, mercoledì 20 maggio a Roma, dedicato al futuro della Paladina-Sedrina, il vicesindaco di San Pellegrino Terme Vittorio Milesi.
21 Maggio 2026

Non soddisfatto dell'incontro di ieri, mercoledì 20 maggio a Roma, dedicato al futuro della Paladina-Sedrina, il vicesindaco di San Pellegrino Terme Vittorio Milesi. "Facciamo fatica a comprendere il trionfalismo seguito all’incontro al Ministero delle Infrastrutture - scrive in una lettera - Al netto dei comunicati di facciata e delle dichiarazioni di rito, la realtà è sotto gli occhi di tutti: Anas ha semplicemente confermato le stesse identiche posizioni già espresse negli incontri di luglio e gennaio".

"L’iter per la realizzazione dell'opera resta infatti inesorabilmente bloccato, incerto e, soprattutto, totalmente privo di garanzie sul fronte dei finanziamenti. 

Parlare oggi di “criticità superate” - prosegue la missiva - rappresenta quindi una vera e propria mistificazione della realtà. Desta inoltre quantomeno sorpresa il dietrofront sulla discarica di Sorisole, una questione riesumata negli stessi identici termini dell’incontro del luglio 2025".

A gennaio sembrava che i tecnici di Provincia e Anas avessero finalmente chiarito la situazione, trovando un accordo per evitare ulteriori accertamenti. Oggi, invece, si torna indietro e vengono richieste nuove indagini che tradotte in termini concreti, significano soltanto una cosa: nuovo spreco di soldi pubblici e altri mesi di ritardo.

Spacciare questo immobilismo e questa incapacità gestionale per un passo avanti è completamente fuori luogo e costituisce un’offesa al buonsenso e all’intelligenza dei cittadini. Il territorio non se ne fa nulla di annunci rassicuranti e passerelle politiche.

Chiede tempi certi, l'avvio immediato dell'iter autorizzativo, lo stanziamento delle risorse per la progettazione esecutiva e decisioni definitive sulla reale volontà di realizzare l'opera. Tutto il resto è solo fumo negli occhi per giustificare l'ennesimo ritardo e continuare a prendere in giro i cittadini e le imprese del nostro territorio". Nel frattempo sembra confermata la protesta del 6 giugno: ore 10 ritrovo a Villa d'Amè, ma non si hanno al momento ulteriori dettagli.

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