Positivo l’incontro tenutosi oggi, mercoledì 20 maggio, al Ministero delle Infrastrutture, a Roma, circa il futuro della Paladina-Sedrina dopo il recente stop di Anas. Al summit nella capitale presenti i rappresentanti di Anas, il consigliere del Ministro, Stefano Locatelli, il vicepresidente della Provincia di Bergamo, Umberto Valois, il presidente della Comunità Montana Valle Brembana, Valeriano Bianchi, il dirigente settore viabilità della Provincia di Bergamo, Massimiliano Rizzi, oltre ai consiglieri regionali ed ex presidenti della Comunità Montana Valle Brembana Jonathan Lobati e Alberto Mazzoleni, in collegamento con i tecnici di Regione Lombardia.
Anas ha chiarito definitivamente che non vi sono ripensamenti rispetto alla realizzazione dell’opera sul tracciato previsto. Il progetto definitivo presentato è stato ritenuto valido e sono stati approfonditi, insieme alla struttura tecnica della Provincia di Bergamo, gli ulteriori accertamenti ambientali necessari relativi all’attraversamento della ex discarica “Monte Bianco” nel territorio di Sorisole. Per questo motivo la Provincia si è resa immediatamente disponibile a stanziare le risorse necessarie per integrare le indagini richieste e consentire il proseguimento dell’iter.
“Un incontro positivo - spiega il consigliere regionale e presidente della V Commissione Territorio, infrastrutture e mobilità Jonathan Lobati - Bene la disponibilità della Provincia di Bergamo a farsi subito carico delle verifiche ambientali. La strada è lunga, ma quello che è certo è che l'opera non è in discussione e oggi abbiamo superato numerose criticità emerse nell’ultimo mese. Ora avanti per reperire i finanziamenti e per inserire la Paladina-Sedrina nel contratto di programma Anas".
Valeriano Bianchi: “Esprimo soddisfazione per l’incontro di oggi, che ha finalmente chiarito la situazione relativa al progetto definitivo della Tangenziale Sud. Anas e Ministero concordano sulla necessità di realizzare l’opera. Nel frattempo è importante anche l’impegno assunto per apportare migliorie al percorso attuale”.
Umberto Valois: “È stato un incontro positivo e necessario per chiarire definitivamente con Anas il proseguimento dell’iter. Abbiamo richiesto la massima attenzione su un progetto ritenuto prioritario per la nostra provincia, utile e necessario per il collegamento con le nostre valli. Il progetto redatto dalla Provincia è stato ritenuto valido e ben strutturato, quindi grazie ai nostri tecnici del settore viabilità. La Provincia di Bergamo già da domani si attiverà per quanto di propria competenza, anche attraverso lo stanziamento delle risorse necessarie alla definizione delle ulteriori indagini richieste”.
Alberto Mazzoleni: “Bene il chiarimento che toglie ogni dubbio sull’esecuzione dell’opera, con le opportune sistemazioni necessarie. Positivo anche l’avvio degli interventi per rendere più fluido il percorso attuale tra Paladina e Villa d’Almè”.
In foto, da sinistra: Lobati, Bianchi, Valois, Rizzi e Mazzoleni
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se questo progetto è volto x togliere il tappo all' Arlecchina di Villa, rendendo vivibile l' area centrale al paese bene. vedo bene un tunnel rotatoria lato la rotonda x chi dalla valle Imagna ed Almenno sono diretti sia in val Brembana che a Ponteranica Valtesse.un tunnel che esca nei pressi del Supermercato nuovo.anche quello oggetto di fermo coda.
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...come la galleria di Zogno, iniziata e terminata in 30 anni (!), anche la paladina- sedrina sarà una gran porcata a 360 gradi!
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Foto, da sinistra a destra, una manica di incapaci. incompetenti e senza attributi. Vergognatevi e smettetela, almeno, di prendere per i fondelli la gente. Non avete un minimo di dignita' e onesta' intellettuale ... da ignoranti. Datevi all'ippica ... no, farete danni anche li' ... ovunque cosa facciate. Sob!
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La Val Brembana si svuoterà per le scelte scellerate di chi oggi sta facendo di tutto per sprecare risorse pubbliche per un progetto fallimentare. Ci troveremo tra vent’anni con autobus ancora vecchi e con corse limitate, senza linea tranviaria, senza ospedali con personale adeguato, senza infrastrutture e strade manutenute. In più: privati del bene - economico e sociale - più prezioso: la natura.







