"Paladina-Sedrina inutile in Valle Imagna, è totalmente tagliata fuori"

All'indomani dell'incontro a Roma con Anas e il Ministero delle Infrastrutture, il comitato "Salviamo il Parco dei Colli di Bergamo" solleva dubbi sulla reale utilità dell'opera per la viabilità del territorio valdimagnino.
22 Maggio 2026

All'indomani dell'incontro a Roma con Anas e il Ministero delle Infrastrutture circa il futuro della Paladina-Sedrina - dove è stata ribadita l'intenzione di proseguire con il progetto in seguito alle verifiche ambientali da parte della Provincia di Bergamo - il comitato "Salviamo il Parco dei Colli di Bergamo" ha inviato una lettera aperta ai sindaci della Valle Imagna sollevando dubbi sulla reale utilità dell'opera per la viabilità del territorio valdimagnino.

"Ci appelliamo a Voi (sindaci ndr) affinché ci aiutiate a portare avanti la richiesta di uno studio su soluzioni alternative, che risolvano in modo efficace, rapido e sostenibile il problema. Ci chiediamo per quale motivo la Valle Imagna e gli Almenno spingano per un’opera da cui non trarranno benefici, poiché ne sono totalmente tagliati fuori" si legge nella missiva.

"La Paladina-Sedrina disporrà di soli tre ingressi (Valbrembo, Petosino e Botta di Sedrina): riteniamo che nessuno, arrivando dagli Almenno, penserebbe di spingersi fino a Petosino per immettersi nella tangenziale; al contrario, continuerà a fruire dell’attuale strada SS470 trovandosi imbottigliato nei punti d’immissione".

Ad utilizzare "la nuova tangenziale saranno circa 50.000 abitanti contro i 40.000 della Valle Brembana. La nuova opera, come pensata dalla Provincia, aumenterà l’effetto “imbuto” nei punti di innesto annullando i risparmi di tempo del nuovo tracciato".

E il Comitato suggerisce altri interventi, ad esempio "l'ideale sarebbe il raddoppio a due corsie per senso di marcia della SS470 [...] il divieto di svolta a sinistra, l’installazione di guardrail, la chiusura degli incroci minori [...] il sottopasso delle rotatorie e dei tratti più critici, lasciando il traffico locale in superficie e creando lunghe corsie d’immissione".

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Commenti:
  1. Chi ha scritto quella missiva evidentemente o non abita in Vallimagna, o si dirige sempre dalla valle in direzione Mapello, perché altrimenti ben saprebbe che andare dalla valle a Bergamo e viceversa, negli orari di punta, richiede spesso anche un'ora. Se il flusso del traffico diventa più scorrevole, a guadagnarci sono TUTTI. Ma poi, "riteniamo che nessuno, arrivando dagli Almenno, penserebbe di spingersi fino a Petosino per immettersi nella tangenziale"... siamo abituati a code kilometriche, se fosse vantaggioso non sono i 5 min scarsi che separano gli Almenno da Petosino ad essere un impedimento. L'impedimento è concreto, giornaliero, e ormai quasi perenne: si chiama traffico. Come ho detto in un altro commento: vogliamo trovare soluzioni alternative? Ben venga, ma non nascondiamoci dietro ad argomentazioni ridicole come "dirottiamo i fondi sulla TEB" o "Eh ma la Vallimagna non ci guadagna niente".

  2. con queste spese tangenzialesche cosa rimane x sostenere le località comunali dell' alta valle sempre più poveri ed in degrado.

  3. Non se ne sono accorti prima ... figuriamoci adesso. Che ignavia generale. Le alternative ci sono, piu' di una, ma questa classe politica di debosciati non lo ammettera' MAI. Fa parte del loro DNA: abominevole.

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