Un pareggio per finire la stagione, l'Atalanta a Firenze fa 1 a 1

Un pareggio chiude il campionato dell’Atalanta, che a Firenze fa 1 a 1 contro la Fiorentina al termine di un match giocato con tanto turnover per una gara di relativa importanza.
22 Maggio 2026

Un pareggio chiude il campionato dell’Atalanta, che a Firenze fa 1 a 1 contro la Fiorentina al termine di un match giocato con tanto turnover per una gara di relativa importanza: Sportiello tra i pali, Musah gioca largo a sinistra con Bellanova dall’altro lato, mentre Pasalic va in mediana. Attacco inedito con Samardzic e Sulemana dietro a Raspadori nella posizione di prima punta mobile. Anche la Fiorentina fa qualche cambio. Fuori Ranieri per squalifica, c’è Ranieri con Comuzzo in difesa. Harrison fa l’ala a destra, mentre è Piccoli, uno dei tanti ex della serata, il riferimento offensivo dei suoi.

L’Atalanta sviluppa soprattutto a destra, con Samardzic e Bellanova particolarmente coinvolti. È il serbo il giocatore più propositivo, con un paio di tiri di mancino su cui Christensen fa lo stesso. Il portiere danese è bravo a opporsi anche a una conclusione di Musah da dentro l’area, mentre Raspadori e De Roon sfiorano il palo alla sua sinistra rispettivamente con un diagonale da dentro l’area e con un tiro di prima intenzione dal limite.

Chi non è altrettanto bravo è Sportiello, che sbaglia al primo tiro dei Viola al 39’. Palla lunga per Piccoli che va via ad Ahanor e calcia da posizione defilata, l’estremo difensore respinge con i pugni la palla che gli rimbalza prima sul ginocchio, poi tocca il palo e termina in porta. Vantaggio della Fiorentina che chiude davanti il primo tempo.

Anche il secondo tempo è tutto sommato gradevole, anche se giocato al piccolo trotto con qualche lampo da ambo le parti. Christensen respinge bene un tiro forte di Ahanor da dentro l’area, poi è il turno di Sportiello che deve volare per mettere in angolo una punizione a giro battuta benissimo da Mandragora dai 25 metri.

Palladino fa entrare Zappacosta, poi tra gli altri anche Scamacca e Vavassori, esordio per lui che rileva Sulemana sul quale Christensen al 77’ aveva fatto un’altra ottima parata: fuga sulla sinistra del ghanese che entra in area e apre il piatto, il portiere si distende. Nulla può però contro il fuoco amico: a otto dalla fine Musah trova una traccia verticale perfetta per il subentrato Zappacosta, il suo traversone radente è destinato Scamacca ma Comuzzo ci mette la gamba e sigla il più classico degli autogol: 1 a 1.

Si chiude con un pareggio la stagione 2025-2026 dell’Atalanta, certamente tribolata. L’obiettivo principale, la qualificazione europea, è stato centrato ma bisognerà passare dai preliminari della Conference League. L’andamento dell’annata lascia più di qualche dubbio, perché al netto del percorso in Champions e dell’eliminazione in semifinale di Coppa Italia, la squadra ha troppo spesso faticato, dando l’idea che servano idee nuove, così come nuovi stimoli e anche volti diversi per provare a ricostruire una squadra competitiva dentro e fuori l’Italia. La promessa è quella di un’estate molto movimentata per costruire una nuova Dea.

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