Dall'autismo all'ADHD: a Berbenno due genitori raccontano la neurodiversità, oltre gli stereotipi

Venerdì 29 maggio, alle ore 20.30, presso la Biblioteca di Berbenno, si terrà un incontro per parlare di neurodivergenze: un momento per capire insieme, partendo da un racconto personale.
27 Maggio 2026

Venerdì 29 maggio, alle ore 20.30, presso la Biblioteca di Berbenno, si terrà un incontro per parlare di neurodivergenze: un momento per capire insieme, partendo da un racconto personale.

Autismo, ADHD, DSA, alta sensibilità: se ne parla spesso, ma intorno a questi temi ci sono ancora molti stereotipi. Alessandra ed Erik, due genitori che hanno deciso di mettersi in gioco, racconteranno la loro esperienza personale, spiegando cosa significa crescere, lavorare e vivere con una mente che funziona in modo diverso.

“Le conoscenze sulla neurodivergenza - spiega Alessandra - sono sempre maggiori, ma purtroppo gli stereotipi ad essa legati sono ancora moltissimi e spesso ancorati ad un immaginario che non ha più senso di esistere".

"Essere neuroatipici - prosegue - di per sé non è una condanna e nemmeno una malattia, ma diventa un vero e proprio disturbo quando la società non è in grado di accogliere i bisogni di una minoranza. Comprendere questi bisogni, entrare nel linguaggio delle neurodivergenze, significa rompere un tabù (che spesso è legato alla salute mentale e all'idea del "matto" o della "persona strana") e iniziare ad ascoltare chi con la neurodivergenza ci vive ogni giorno. Grazie a questo ascolto possiamo costruire reti e territori di accoglienza, dove la diversità diventa risorsa.

Potremmo scoprire che, al di là delle statistiche, quello che la scienza ci dice è che esiste la neurodiversità, cioè esistono menti uniche ed ognuno di noi ha la sua. Perché non indagare questa diversità? Distruggere un tabù vuol dire smettere di nascondere e permettere a più persone di accedere ad una diagnosi precoce, per imparare a conoscersi davvero e crescere con consapevolezza. È un atto d'amore”.

Si tratta di una serata aperta a tutti - genitori, educatori, curiosi - per conoscere la neurodiversità, fare chiarezza sui termini che la caratterizzano e scoprire che chi vive queste realtà non è solo: capire per includere.

berbenno biblitoeca - La Voce delle Valli

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultime Notizie

X
X
linkcross