Gli elementi suggerivano la dinamica di un incidente stradale: scarponi lungo la strada comunale che da Cusio porta ai Piani dell'Avaro e una moto in fondo ad un dirupo. E così due escursionisti ieri, lunedì 13 luglio, hanno chiamato i soccorsi.
A quel punto scatta tutta la macchina dei soccorsi: ambulanza, Vigili del fuoco, Soccorso alpino, Carabinieri. Tuttavia, in seguito alle ricerche, non è stata trovata nessuna persona vicino alla moto, una Vespa bianca, risultata di proprietà di una persona di Romano di Lombardia e che lavora al rifugio Benigni.
Sono stati ritrovati in seguito anche il bauletto e il casco. Tutti elementi che hanno fatto pensare ad un atto di vandalismo, a qualcuno che abbia quindi spinto la moto nella scarpata. Ipotesi confermata dal fatto che la moto si è poi scoperto fosse parcheggiata in quell'area, lato strada, da almeno due settimane. Ora le forze dell'ordine indagheranno sulla dinamica dell'accaduto. La Vespa è stata riportata in strada, tramite una corda, dai Vigili del fuoco di Zogno.
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