A Gromlongo tre weekend di festa per San Rocco: il ricavato per il restauro della chiesa

Per tre weekend consecutivi - dal 31 luglio al 16 agosto - la parrocchia di Gromlongo, a Palazzago, organizza la tradizionale Sagra di San Rocco.
1 Agosto 2026

Per tre weekend consecutivi - dal 31 luglio al 16 agosto - la parrocchia di Gromlongo, a Palazzago, organizza la tradizionale Sagra di San Rocco nel parco del campo sportivo adiacente alla chiesa, dotato di servizi e di un ampio parcheggio. L’area è delimitata da uno spazioso parco comunale con giochi per bambini, ampi spazi di verde e parecchi alberi che rendono fresche e gradevoli le serate estive. A fondo articolo la locandina con il programma completo.

Tutte le sere sarà possibile gustare alcune specialità gastronomiche e divertirvi con intrattenimenti vari: musica dal vivo, burattini, karaoke, danze, clown, truccabimbi e giochi. Tutte le sere, dalle 19.00, bar e cucina tradizionale. La specialità gastronomica che propone la sagra sono i classici casoncelli, piatto caratteristico del luogo, preparati manualmente e con professionalità dalle esperte volontarie del luogo. Caratteristica è la serata del 15 agosto, caratterizzata dal Tombolone dove saranno messi in palio numerosi e ricchi premi.

In parallelo alla sagra si svolgeranno le funzioni religiose che avranno l’epilogo il 16 agosto con la solenne processione di San Rocco, compatrono della parrocchia di Gromlongo, che si snoderà verso via Volpe accompagnata dal premiato corpo bandistico G. Rossini di Palazzago. San Rocco di Montpellier è il santo più invocato, dal Medioevo in poi, come protettore dal terribile flagello della peste e la sua popolarità è tuttora ampiamente diffusa, tant'è che un recente studio ha individuato san Rocco come il secondo santo più invocato dai cattolici europei in caso di epidemia.

Proveniente da una famiglia molto agiata, gli vennero a mancare in poco tempo i genitori. Successivamente a questi eventi, distribuì ai poveri i suoi averi e s'incamminò per voto in pellegrinaggio verso Roma con l'abbigliamento che ha caratterizzato la sua esistenza: abiti da pellegrino, piaga sulla gamba che mostra i segni della peste che ha preso curando i malati, bastone con legato una zucca per contenere l’acqua, conchiglia che testimonia il viandante verso i luoghi santi, croce sul petto, mantello e cappello a falde larghe per ripararsi dalla pioggia e il cane che gli salvò la vita portandogli del pane ogni giorno e leccandogli le ferite quando si ammalò di peste.

Il suo modo di vivere si è progressivamente esteso al mondo contadino, agli animali, alle grandi catastrofi come i terremoti, alle epidemie e alle malattie gravissime; in senso più moderno, è un grande esempio di solidarietà umana e di carità cristiana, nel segno del volontariato. Il ricavato della manifestazione sarà destinato alla parrocchia di Gromlongo per reperire fondi per l’imminente inizio dei lavori di restauro della facciata della chiesa, del rifacimento del sagrato e del parcheggio antistante.

sagra san rocco palazzgao - La Voce delle Valli

sagra san rocco gromlongo 2 - La Voce delle Valli

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultime Notizie

X
X
linkcross