Sabato 8 agosto 2026 prende il via Slow Tour Valli Orobiche – Alla scoperta dei produttori locali, il nuovo progetto promosso da Slow Food Valli Orobiche, in collaborazione con le Condotte Slow Food di Bergamo e Bassa Bergamasca, con il contributo della Provincia di Bergamo. “Attraverso una serie di appuntamenti - racconta Oliviero Manzoni, presidente-fiduciario della Condotta Valli Orobiche, - accompagneremo i partecipanti alla scoperta di aziende agricole, alpeggi e produttori custodi delle eccellenze agroalimentari del nostro territorio, per conoscere da vicino le persone, le storie, i saperi e le produzioni che preservano la biodiversità, le tradizioni e l’identità delle nostre valli. Dopo il rinvio dello scorso anno, quando il maltempo ci costrinse ad annullare la visita, siamo finalmente lieti di riproporre uno degli appuntamenti più attesi del nostro calendario”.
Il progetto nasce grazie al contributo erogato dalla Provincia di Bergamo. La prima tappa porterà i partecipanti all’Azienda Agricola F.lli Duca, una delle realtà che hanno contribuito in maniera determinante a far conoscere lo Storico Ribelle, straordinario formaggio d’alpe e Presidio Slow Food, simbolo dell’allevamento d’alta quota e della cultura casearia delle Orobie. Durante la stagione estiva l’azienda conduce il proprio alpeggio ai piedi del Passo San Marco, sul versante bergamasco, nei pressi dell’Alpe Ancogno.
“Qui incontreremo Carlo Duca - continua Oliviero Manzioni - autentico custode di una tradizione secolare, che ci accompagnerà alla scoperta del suo lavoro quotidiano e della filosofia che anima la produzione dei suoi formaggi. Avremo il privilegio di assistere dal vivo alla caseificazione del latte appena munto, osservando le prime e affascinanti fasi della lavorazione”.
Gesti antichi, esperienza, sensibilità e profondo rispetto per la montagna si fondono nella nascita di quello che, se tutte le condizioni naturali lo consentiranno, diventerà uno Storico Ribelle: un formaggio prodotto esclusivamente negli alpeggi delle Orobie secondo un rigoroso disciplinare, con latte crudo e senza l’impiego di fermenti selezionati, lasciando che sia la straordinaria biodiversità dei pascoli a conferirgli caratteristiche uniche. Al termine della dimostrazione seguirà un Laboratorio del Gusto Slow Food, durante il quale verranno degustati i magnifici formaggi dell’azienda, dalle mascherpe fresche ai formaggi più stagionati, accompagnati da un calice di vino accuratamente selezionato. E, come sempre, non mancherà qualche piacevole sorpresa che renderà ancora più speciale questa giornata in alpeggio.
La casera si trova lungo la strada che conduce al Passo San Marco, pochi tornanti prima del valico e poco al di sotto del nuovo Rifugio Passo San Marco 2000, immersa in uno degli scenari più suggestivi delle Orobie bergamasche. Fondata nel 1963, l’azienda è oggi gestita dai fratelli Carlo e Luigi Duca, che portano avanti la tradizione familiare, con una produzione che ha nello Storico ribelle il suo fiore all’occhiello. Quindi Casera Dop, sia fresco che stagionato, oltre a burro e ricotta. La qualità dei loro prodotti è garantita dall’utilizzo esclusivo di latte di capre e vacche di razza Bruna Alpina, allevate secondo metodi tradizionali: in estate, vanno in alpeggio sull'Alpe Ancogno, al confine con la Valtellina, dove si nutrono solo di erba, senza l’uso di mangimi, e vengono munte a mano, rispettando una lavorazione artigianale.
Carlo Duca, considerato tra i migliori casari e stagionatori al mondo del formaggio Storico Ribelle suole raccontare: “Mio padre Aldo frequentava l'alpeggio Ancogno Soliva 57 anni fa. A 13 anni faceva il turno di giorno a custodire il bestiame. A 14 era diventato già pastore e doveva star fuori la notte. Mio padre mi diceva che si portava tutto a spalla, non si teneva il somaro perché rubava erba alle mucche da latte. Qui capre non c'erano. Ha cominciato lui vent'anni fa con un po' di bianche. Mio padre Aldo, come si usava allora, ha imparato “rubando” il mestiere ai vecchi casari, ossia osservandoli attentamente . Così ho fatto io. Non ha mai fatto corsi di caseificazione, il termometro va bene per misurare la temperatura quando si scalda il latte, ma quando si cuoce la cagliata la mano è meglio”.
Sarà un’occasione unica per conoscere da vicino il lavoro degli allevatori d’alpeggio, comprendere il valore dello Storico Ribelle, Presidio Slow Food, e vivere una giornata all’insegna della cultura gastronomica, della tutela della biodiversità, della montagna e della convivialità. La Condotta Slow Tour Valli Orobiche proseguirà nei prossimi mesi con altri appuntamenti dedicati alla scoperta di produttori, aziende agricole e luoghi simbolo delle nostre valli, per continuare a raccontare il patrimonio agroalimentare delle Orobie attraverso le persone che ogni giorno lo custodiscono e lo tramandano. Appuntamento quindi per chi volesse provare questa esperienza presso l'azienda agricola Flli Duca Alpe Ancogno di Mezzoldo, sabato 8 agosto ore 9,30. Solo 20 posti disponibili e per Info e Prenotazioni: condotta@slowfoodvalliorobiche.it tel 348.8401439





