Sant’Omobono, acqua ancora da bollire: a Mazzoleni e Cepino arrivano i sacchi di acqua potabile

Attivati i servizi sostitutivi di approvvigionamento idrico forniti da Uniacque.
16 Settembre 2026

In attesa dei risultati delle analisi dell'acqua da parte di ATS Bergamo avviate in seguito alle segnalazioni di persone con disturbi gastrointestinali, a Sant'Omobono Terme resta in vigore l'ordinanza, emessa sabato 12 settembre, con la quale si chiede ai cittadini - in via precauzionale - di bollire l'acqua della rete idrica pubblica a uso potabile e alimentare.

Nel frattempo oggi, martedì 15 settembre, sono stati attivati i servizi sostitutivi di approvvigionamento idrico forniti da Uniacque, gestore della rete idrica nel capoluogo valdimagnino, per gli utenti delle frazioni di Mazzoleni e Cepino, aree da cui è arrivata la maggior parte delle segnalazioni di malessere e indicate anche dalla stessa Uniacque.

In queste zone saranno distribuiti sacchetti di acqua potabile come servizio sostitutivo per le utenze interessate, da oggi, 16 settembre e fino ad esaurimento scorte. Si potranno ritirare in Comune dalle ore 9.00 alle ore 12.00.

"La cittadinanza - fanno sapere dall'Amministrazione - è invitata a rispettare le disposizioni indicate nell'ordinanza sindacale fino a nuove comunicazioni da parte del gestore del servizio idrico integrato (Uniacque) e di ATS Bergamo".

LEGGI ANCHE

Sant’Omobono, diversi casi di disturbi gastrointestinali: acqua solo bollita, scattano le verifiche

Maltempo, da Regione 477mila euro ai Comuni bergamaschi: contributi a Zogno e Sant'Omobono

Il Comune di Sant'Omobono pronto ad acquistare Villa Ortensie e trasformarla in RSA: un progetto da 10 milioni

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultime Notizie

X
X
linkcross