Revocata oggi, venerdì 25 settembre, l'ordinanza del Comune di Sant'Omobono Terme con la quale si chiedeva ai cittadini - in via precauzionale - di bollire l'acqua della rete idrica pubblica a uso potabile e alimentare.
Come fanno sapere dal Comune di Sant'Omobono Terme, le analisi di ATS Bergamo non hanno evidenziato la presenza di Norovirus e, considerata l'assenza si ulteoriori casi di malattia, è stata revocata l'ordinanza attiva dallo scorso 12 settembre. Quindi l'acqua delle rete dell'acquedotto è nuovamente idonea al consumo e può nuovamente essere utilizzata senza necessità di bollitura per usi alimentari e potabili.
Sette i campioni di acqua analizzati da ATS Bergamo: dalla sorgente Cul Bas, dalla sorgente Fontà, da via Carevi, via Fraccia e via Cascutelli a Valsecca, da via Brigata Lupi di Toscana e Piazza Mazzoleni.
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