"Chi canta prega due volte" diceva Sant'Agostino. Ne sono la prova don Ilario Tiraboschi, originario di Serina (primo da sinistra in foto), e i suoi confratelli don Sergio Carrara (al centro) e don Marco Caldara (il terzo da sinistra). Ma partiamo dall'inizio. Prima della musica c'era - ovviamente - la fede. Un cammino lungo, intenso, ricco di fede, passione e appunto musica: sono gli elementi che raccontano la vita e la vocazione di don Ilario Tiraboschi, sacerdote 60enne originario di Serina, che da ben 14 anni è guida spirituale nella parrocchia di Osio Sotto.
La sua vocazione è maturata fin da giovane, alimentata dal contesto credente della famiglia e della comunità d’origine, ma si è definita in modo più chiaro negli anni del Seminario. Proprio lì, racconta, ha vissuto un momento decisivo: "L’esperienza arricchente del 'prefettato' in 3° Teologia, quando facevo da assistente ai ragazzi di 3° Media, è stata per me fondamentale. È stato un anno fantastico, che mi ha davvero spinto e convinto a farmi sacerdote."
Don Ilario è entrato in Seminario in terza media, dove ha poi frequentato cinque anni di Liceo Classico e sei di Teologia, in un periodo in cui venne ampliato il ciclo formativo. È stato ordinato sacerdote il 26 maggio 1990, e da allora non ha mai smesso di camminare con le comunità della diocesi bergamasca.
Il suo primo incarico lo ha visto Curato a San Pellegrino Terme per otto anni, dal 1990 al 1998. Poi 13 anni a Seriate (1998-2011) e infine, da settembre 2011, è a Osio Sotto, dove ha continuato il suo ministero con impegno e dedizione. Da marzo 2018, inoltre, svolge un importante servizio anche come Cappellano Provinciale della Polizia di Stato presso la Questura di Bergamo.
Ma accanto alla vocazione sacerdotale, don Ilario ha sempre coltivato un’altra grande passione: la musica. "Già da bambino ero incantato dai suoni e dai canti. In terza elementare cantavo nel coro dei bambini della parrocchia, poi alle medie sono entrato nella Banda e ho imparato a suonare il sax contralto, come mio papà. In Seminario ho scoperto l’organo, che è diventato il mio strumento preferito, e ho conseguito il diploma. Ho anche studiato pianoforte e mi sono cimentato con la fisarmonica e l’armonium."
Per don Ilario, la musica è parte integrante della sua vocazione, in particolare a servizio della liturgia e della preghiera comunitaria. Ma è anche un’occasione di incontro, condivisione e allegria. Da diversi anni fa infatti parte del simpatico e originale "Trio Preti in Fisarmonica", un gruppo musicale formato insieme a due amici e confratelli: "Siamo tre sacerdoti uniti da amicizia e passione per la musica. Suoniamo a sagre e feste parrocchiali. Don Sergio Carrara, arciprete di Dossena, suona brillantemente la fisarmonica, io accompagno con la tastiera, e don Marco Caldara, parroco di Locate, è il 'canterino' del gruppo. Ci divertiamo tanto… e speriamo di divertire anche chi ci ascolta!". Con alle spalle 34 anni di sacerdozio, don Ilario continua il suo cammino tra le persone, con una fede profonda e con l’armonia che solo chi sa unire cuore, servizio e talento sa trasmettere davvero.





