Ridurre il consumo di suolo, favorire il recupero degli edifici esistenti e tutelare il paesaggio montano senza dover rinunciare alle opportunità di sviluppo economico e sociale. Questi sono gli obiettivi della Variante generale al Piano di Governo del Territorio (PGT) di Zogno per il periodo 2026-2031 che è stata adottata ieri, martedì 20 ottobre, durante il Consiglio comunale. Il documento aggiorna gli strumenti urbanistici con una strategia che punta a rispondere alle esigenze del Comune e della Valle Brembana.
Tra i principali risultati che sono stati illustrati dall'Amministrazione comunale figura la riduzione di oltre 82mila metri quadrati, pari al 25,5%, delle superfici ancora urbanizzabili rispetto al precedente Piano di Governo del Territorio. Negli Ambiti di Trasformazione la diminuzione ha raggiunto il 58,6%, con oltre 70mila metri quadrati sottratti alle precedenti previsioni edificatorie.
Il bilancio ecologico del PGT ha presentato inoltre un saldo favorevole dichiarato di 73.006 metri quadrati. Per le successive fasi di gestione è previsto un risparmio di consumo del suolo non inferiore a 60mila metri quadrati. Gli Ambiti di Trasformazione individuati sono tre di cui due a destinazione produttiva e uno prevalentemente residenziale: "Questa strategia, punta valorizzare il patrimonio già costruito, favorendo la riqualificazione delle aree urbanizzate, limitando l'espansione su quelle libere" - ha spiegato l'Amministrazione comunale.
La variante introduce anche misure per incentivare il recupero del patrimonio edilizio esistente. Negli Ambiti di Rigenerazione Urbana, per gli immobili abbandonati da almeno due anni e non soggetti a conservazione, sono previsti ampliamenti fino al 25% del volume esistente, nel rispetto delle condizioni stabilite dalle norme.
Negli ambiti residenziali consolidati sono invece contemplati ampliamenti fino a 20% della superficie lorda esistente. Altre opportunità riguardano gli edifici destinati alla ricettività turistica diffusa, il recupero dei sottotetti e degli immobili rurali, oltre agli incentivi per il miglioramento economico e ambientale: "Abbiamo rivolto particolare attenzione ai centri storici e alle nostre frazioni, perché l'obiettivo è contrastare l'abbandono degli immobili e favorire il ritorno dei residenti, delle attività e dei servizi" - ha aggiunto l'Amministrazione.
Il nuovo PGT considera anche le esigenze abitative e la dotazione di servizi. La capacità insediativa residenziale prevista di 100.903 metri cubi, inferiore al fabbisogno massimo tecnico stimate in circa 115mila metri cubi. La dotazione complessiva di servizi supera invece i 364.mila metri quadrati, a fronte di un fabbisogno minimo calcolato in circa 184.640 metri quadrati: "Zogno viene riconosciuta come punto di riferimento per la valle Brembana, anche per chi raggiunge il nostro comune per lavorare, studiare o usufruire dei servizi" - ha sottolineato l'Amministrazione comunale.
Sul fronte economico, invece, la variante privilegia il completamento degli insediamenti produttivi esistenti e tutela il commercio di vicinato. Sono state anche promosse opportunità di recupero degli edifici per attività ricettive, agriturismi, Bed & Breakfast e case vacanza. La pianificazione aggiorna anche le previsioni relative alle aree agricole strategiche, i boschi e agli ambiti di elevata naturalità. La tutela del territorio è considerata importante non solo per la conservazione del paesaggio, ma anche per contrastare l'abbandono delle frazioni e contribuire alla prevenzione del dissesto idrogeologico.
Tra le prospettive infrastrutturali figurano invece il miglioramento della viabilità locale, lo sviluppo dei percorsi ciclopedonali e il collegamento con la Ciclovia della Valle Brembana. Inoltre il PGT considera anche le prospettive legate alla linea metro-tranviaria. La variante è il risultato di un percorso che, secondo quanto riferito dall'Amministrazione comunale, ha raccolto oltre 150 proposte previsto circa 100 incontri e concittadini, imprese, associazioni e realtà economiche e sociali del territorio.
Con l'adozione del nuovo PGT si apre una fase di partecipazione: gli elaborati saranno depositati per 30 giorni consecutivi e potranno essere consultati in formula digitale e sito istituzionale del Comune e presso l'Ufficio Edilizia Privata. Nei successivi 30 giorni sarà possibile presentare o osservazioni, che verranno esaminate prima dell'approvazione definitiva da parte del Consiglio comunale: "Il nostro obiettivo è governare lo sviluppo del sogno, puntando sulla riqualificazione, sulla tutela del territorio montano e sulla qualità della vita, mantenendo aperto il confronto con la comunità" - ha concluso l'Amministrazione comunale.






