Un'Agave americana con un fiore alto ben 8 metri, non in Texas o Arizona e nemmeno in Sardegna o Sicilia, dove è ormai facile scorgerle nei giardini, ma a Berbenno, in Valle Imagna. Proprio così: dalla grossa Agave che si trova nel giardino di Dario Bettinelli, 68enne pensionato di Berbenno con una grande passione per le piante grasse, si è sviluppato, nei giorni scorsi, un gigantesco scapo floreale, arrivato ad ormai otto metri di altezza.
Un vero e proprio colosso che torreggia in un territorio più abituato a faggi e carpini che a piante esotiche. Un evento, quello della fioritura dell'Agave, particolarmente raro già nei suoi territori di origine, come il Messico o il sud degli USA. Quando accade in un territorio dal clima fresco e umido come il nostro, si può parlare di un vero e proprio miracolo botanico.
Tutto è cominciato nel 1998, quando Dario riceve dalla suocera, residente in Svizzera, un piccolo esemplare di Agave Americana, allora piantumata in un comunissimo vaso da 25 centimetri di diametro. Ma già dopo un paio di anni la "piccolina" dimostra una grande voglia di crescere e così, Dario, la trapianta in giardino, in una superficie di solo un metro quadrato circa. Qua, grazie alle cure e alla pazienza del berbennese, l'Agave è rimasta ed è cresciuta, fino ad oggi, 27 anni dopo.
"Questa Agave è cresciuta sempre più bella, ma rimanendo un po' sulle sue - scherza Dario - con aghi pungentissimi. È difficile girarle attorno, se non nel periodo invernale quando viene coperta con tessuto non tessuto per affrontare le temperature più basse. Questo fino a tre anni fa, visto che, per via della mole, non è più stato possibile coprirla. La pianta ha sopportato benissimo le nostre temperature, arrivando a regalarci questo straordinario evento della fioritura. Nelle nostre zone montane è estremamente raro".
Un vero e proprio miracolo della natura che, però, ha un risvolto un po' fatale per la succulenta americana, come ricorda Dario: "Dopo la fioritura, nell'arco di qualche mese, questo 'bel fusto' morirà per lasciare spazio alla numerosa prole che alla base già sta spuntando. Morte in fiore viene definito questo processo, oppure 'fiore della morte' e rappresenta appieno il concetto massimo della vita di una pianta, e non solo".
Un fenomeno bellissimo, figlio dei cambiamenti climatici? "Evidentemente non è normale che in un ambiente come il nostro ciò avvenga - evidenzia Dario - ma penso sia la conseguenza di stagioni meno rigide anche in Valle Imagna. Una pianta che, nelle sue dimensioni, mi mancherà, ma consapevole che in futuro tanti "piccoli" potranno meravigliare il nostro territorio".
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Un fiore identico alto 8 metri e fiorito da poco più di un mese anche nel mio giardino da una grande agave di 21 anni che ha sempre resistito agli inverni. Il tutto a Zorzino sul lago d Iseo. Se volete posso mandare delle foto. Buona giornat
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anche mio padre ha piantato tanti anni fa un'agave e quest'anno è fiorita. non so quanto sia alto il fiore ma sicuramente siamo a quei livelli. purtroppo qui non posso pubblicare una foto. viviamo nelle Marche pv Mc
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Ho vissuto in Liguria x tanti anni e l'arbusto che avete pubblicato non è altro che la fine vegetativa dell!agave ma il tronco lo potete usare x fare delle belle e utili cose come bastone da passeggio o qualsiasi cosa piaccia.
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