A Bergamo arriva il Soccorso Alpino della Guardia di Finanza: 15 finanzieri e 2 unità cinofile

Formalmente istituito a Bergamo il reparto del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza (SAGF), ovvero il nucleo specializzato delle Fiamme Gialle che si occuperà del soccorso in montagna nella nostra provincia.
2 Ottobre 2026

Formalmente istituito ieri, giovedì 1 ottobre, a Bergamo il reparto del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza (SAGF), ovvero il nucleo specializzato delle Fiamme Gialle che si occuperà del soccorso in montagna nella nostra provincia.

Il nuovo corpo sarà guidato dal comandante Gianni De Berardinis, già tecnico di Soccorso Alpino della stazione SAGF di Edolo (BS), che potrà contare su una squadra di una quindicina di finanzieri e due unità cinofile con cani antivalanga. Opererà ovviamente in coordinamento con  il il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS) e Areu.

La base operativa - come riporta Bergamonews - resta il comando provinciale di via dello Statuto. In totale sale ora a cinque il numero di stazioni lombarde del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza, dopo Edolo, Sondrio, Bormio e Madesimo. L’area di competenza del SAGF di Bergamo comprende sei province: oltre ovviamente a Bergamo, anche Lecco, Monza e Brianza, Milano, Lodi e Pavia.

«Il soccorso alpino della Guardia di Finanza di Bergamo è finalmente realtà e siamo assolutamente contenti che anche le Fiamme Gialle potranno mettere in campo le proprie competenze e mezzi per assistere persone coinvolte in incidenti in montagna» commentano i consiglieri regionali Jonathan Lobati e Ivan Rota di Forza Italia.

«Nel 2023 sono stato il primo a lanciare un appello al Ministero dell’Economia e al Comando della Guardia di Finanza per far fronte a emergenze che accadono nelle nostre valli bergamasche - ha aggiunto Lobati presidente della Commissione Trasporti e Infrastrutture-. Questo risultato è certamente importante perché i finanzieri hanno a disposizione mezzi aerei con una sofisticata strumentazione per la ricerca dei dispositivi telefonici in montagna, una tecnologia che permette di abbattere notevolmente i tempi d’intervento».

«Questo nuovo servizio della Gdf andrà ad integrare l’ottimo lavoro che svolgono vigili del fuoco e i volontari del Soccorso alpino speleologico, che conoscono molto bene il territorio e operano con il supporto della flotta aerea regionale» ha sottolineato Rota vicecapogruppo di Forza Italia in Regione Lombardia.

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