Nel cuore verde della Valle Imagna, dove il profilo delle montagne disegna un orizzonte familiare e rassicurante, la scuola dell’infanzia di Corna Imagna rappresenta molto più di un semplice luogo di istruzione. È una piccola oasi educativa che ha saputo trasformare la dimensione raccolta in un punto di forza inimitabile, offrendo ai bambini un’esperienza di crescita che altrove sarebbe difficile trovare. In un mondo che punta sempre più ai grandi numeri, questa scuola sceglie con orgoglio la strada della vicinanza, creando un ambiente che profuma di casa e dove ogni bambino è conosciuto, ascoltato e valorizzato nella sua unicità.
"La nostra scuola ha una sola sezione con 16 bambini”, spiega la maestra Mary Carrara, evidenziando subito l'intimità dell'ambiente. La giornata scolastica inizia alle 8:00 e termina alle 16:00. Il segreto di questa realtà risiede nel legame indissolubile con il paesaggio circostante: qui la natura non è solo uno sfondo, ma una vera e propria maestra che invita all’esplorazione quotidiana. L'educazione all'aperto non è uno slogan, ma una pratica viva che permette ai piccoli di sporcarsi le mani con la terra, osservare il mutare delle stagioni e sviluppare una sensibilità ecologica profonda, respirando l'aria pura che solo un paese di montagna sa offrire.
All'interno delle sue mura, la didattica si fa flessibile e creativa, unendo il calore delle tradizioni locali a metodologie moderne che pongono il gioco e l'autonomia al centro di tutto. "Durante la settimana vengono proposte al mattino varie attività che coinvolgono le quattro età presenti (2, 3, 4 e 5 anni) - racconta la maestra Katiuscia Mangili -.Tra queste, l'outdoor education, attività motoria in palestra, laboratorio di cucina e potenziamento della motricità fine. Nel pomeriggio, invece, vengono svolti laboratori per mezzani e grandi inerenti la logico-matematica, tra cui il coding e attività scientifiche che si ricollegano alle esperienze vissute in esterno, e una parte più linguistica e di pregrafismo, mentre i piccoli riposano”. A queste attività partecipa anche il personale scolastico, Nadia Invernizzi e la cuoca Patty: tutti educano i bambini.
“Ogni attività parte dall'esperienza corporea attraverso il gioco, modalità naturale di apprendimento e sviluppo di ogni bambino che integra aspetti cognitivi, sociali, emotivi e motori”, sottolinea la maestra Mary, mettendo in luce la filosofia educativa che anima la scuola. Fondamentale per la scuola di Corna Imagna è l'apprendimento attraverso la natura, che per loro rappresenta una vera e propria "aula" di apprendimento diretto, fonte di stimolazione sensoriale ed emozionale, luogo di esplorazione e ricerca per i bambini. "La natura offre esperienze artistiche e apprendimenti scientifici e matematici (raccolte, catalogazioni, seriazioni, esperienza del ciclo) - aggiunge la maestra -. Consente l'acquisizione di competenze motorie grazie alle irregolarità e ai dislivelli del terreno, alla possibilità di arrampicarsi, salire, scendere, saltare, rotolare, correre, ed è il luogo ideale per immersioni di socialità e occasioni di collaborazione e cooperazione fra bambini”.
Quest'anno, in particolare, i bambini vivranno un'avventura speciale: “Grazie all'aiuto del nostro amico Gnomo Rametto e da una mappa da lui creata appositamente per noi, andremo alla scoperta del nostro paese, passeggiando per le vie di Corna, dando un nome ai luoghi dove vivono i bambini, facendo vivere loro a pieno il paese che abitano - spiega entusiasta la maestra Mary -. Conoscere il territorio fin da piccoli, educando al senso di appartenenza e cittadinanza attiva attraverso l'esplorazione, il gioco e l'uso dei sensi, permette ai bambini di sviluppare consapevolezza, cura e rispetto per l'ambiente circostante. Questo percorso trasforma il territorio in un'aula a cielo aperto, trasformando i bambini in 'piccoli esploratori' consapevoli."
Per ampliare ulteriormente l'offerta formativa, la scuola si avvale anche di progetti con esperti esterni: “Quest'anno, ad esempio, i nostri bambini svolgeranno degli incontri di Pet-Therapy, un corso di Yoga, continueranno a occuparsi del loro orto con la collaborazione della Cooperativa Giovani Orme e parteciperanno agli incontri di Mappe Blu in collaborazione con la Biblioteca”, conclude la maestra Mary.






