C’è grande fervore e una profonda attesa in Valle Imagna per un’iniziativa straordinaria che promette di trasformare il territorio in un vero e proprio epicentro di cooperazione internazionale, integrazione e cittadinanza globale. Il MASCI (Movimento Adulti Scout Cattolici Italiani) della Lombardia ha infatti scelto proprio la cornice montana di Corna Imagna per organizzare, tra la fine di luglio e l’inizio di agosto, un Campo di Reparto Internazionale di assoluto rilievo sociale, significativamente intitolato "Ali per la Pace”.
L'iniziativa ambisce a portare nella valle tra i 50 e i 60 ragazzi e ragazze di età compresa tra i 12 e i 16 anni provenienti da realtà geografiche e storiche tanto distanti quanto complesse: Italia, Israele, Svizzera, Francia e Ucraina. Per dieci intense giornate, questi adolescenti vivranno l'essenza più pura dello scoutismo tra tende, sentieri e imprese, uniti dall'unica legge dell'Estote Parati e da una scommessa educativa tanto audace quanto necessaria: dimostrare che la fratellanza non si predica ma si cammina, arrivando a far dormire fianco a fianco, nello spirito della condivisione coatta del cibo e della rotta, giovani che fuori da questo contesto purtroppo imparano a guardarsi attraverso il mirino dei conflitti internazionali.
La scelta di Bergamo e delle sue valli non è affatto casuale, poiché questa terra sa bene cosa significhi contare i morti e, proprio per questo, scegliere fermamente la vita; accogliere questi ragazzi diventa così un concreto atto di ribellione pacifica per gridare al mondo che mentre i governi litigano, le nuove generazioni piantano la tenda insieme, imparando che il "nemico" ha lo stesso sonno agitato la prima notte, la stessa fame dopo la salita e la medesima sensibilità nel passare la borraccia senza che nessuno glielo chieda.
La macchina organizzativa del MASCI Lombardia garantisce già la struttura logistica, la sicurezza e la presenza di capi formati, coprendo il vitto e l’attrezzatura con l’autofinanziamento e le quote base, ma l'unico vero "muro" che rischia di lasciare a terra chi ha già lo zaino pronto è rappresentato dall'alto costo dei trasporti aerei per i giovani delle isole italiane e dei paesi esteri.
Fedeli al principio cardine per cui non si lascia indietro nessuno, né in montagna, né in aeroporto e tantomeno nella storia, gli organizzatori hanno istituito il "Fondo Ali per la Pace", una raccolta in cui ogni contributo, piccolo o grande, rappresenta il nodo vitale che tiene insieme la struttura stessa del campo, ritrovabile anche sulla piattaforma “GoFoundMe” QUA; in un’ottica di totale trasparenza, il MASCI rendiconterà ogni singolo euro con le fatture dei biglietti e, a fine esperienza, pubblicherà il bilancio ufficiale insieme al "Quaderno di Volo", una raccolta di storie, foto e pensieri scritta dai ragazzi durante i dieci giorni e condivisa con tutti i donatori, a testimonianza che l'aiuto economico offerto non è un semplice biglietto aereo ma un voto di fiducia per chi crede che a quindici anni si possa ancora scegliere la tenda invece della trincea.
Come spiegano gli stessi organizzatori: “Il campo non è esclusivamente per gli scout, ma è aperto a tutti, a chiunque voglia visitarlo, anche solo per vivere un momento conviviale”. Per presentare alla cittadinanza, alle famiglie e ai giovani questo grande progetto sociale e per spiegare come la comunità locale possa collaborare attivamente — sia prestando servizio come volontari sia proponendo attività e laboratori culturali aperti a tutti per favorire lo scambio e abbattere le barriere —, si è svolto un incontro pubblico venerdì 12 giugno presso la Biblioteca di Corna Imagna. Un appuntamento imperdibile per tutta la popolazione desiderosa di dare il proprio contributo, condividere idee e costruire insieme solidi ponti di pace per il futuro (per informazioni è possibile scrivere a info@mascilombardia.it).





