Sabato 28 marzo la 51ª Compagnia “La Veloce” del Battaglione Alpini Edolo di Merano torna a riunirsi anche quest’anno, rinnovando una tradizione che attraversa generazioni e che continua a custodire lo spirito Alpino maturato durante il servizio militare di leva. Il raduno si terrà a Bagnella di Serina, luogo che accoglierà gli Alpini di diversi scaglioni per una giornata di memoria, amicizia e valori condivisi.
La 51ª “La Veloce” è stata per decenni una delle realtà più vive e identitarie del Battaglione Edolo. Nella storica Caserma Rossi di Merano, migliaia di giovani hanno iniziato il loro percorso militare proprio attraverso questa Compagnia, che ogni mese accoglieva nuove reclute accompagnandole in tutte le fasi fondamentali della vita da Alpino: l’arrivo e l’accoglienza, la vestizione, l’addestramento di base, le esercitazioni e le giornate al poligono. Un cammino intenso, scandito da disciplina, fatica e spirito di corpo, che culminava nel momento più solenne: il giuramento, vissuto come un passaggio di crescita personale e di appartenenza alla grande famiglia Alpina.
Programma della giornata: Ore 17:30 – Alzabandiera e Onore ai Caduti presso il monumento di Bagnella; Discorsi ufficiali delle autorità e dei rappresentanti della 51ª Compagnia; Ore 18:00 – Santa Messa nella Parrocchiale di Bagnella; Ore 19:30 – Cena conviviale presso il ristorante La Taverna Rottigni. La 51ª Compagnia, inquadrata nel 5º Battaglione Edolo fino al 1997 e successivamente nel 18º Battaglione Edolo fino alla chiusura del 2004, continua a ritrovarsi ogni anno per rinsaldare quei valori che il servizio militare ha impresso nella vita di tanti giovani.
Come ricorda il Generale Luigi Rossi, già comandante della 51ª: «Quando parliamo della 51ª Compagnia “La Veloce”, non ricordiamo solo un reparto: ricordiamo una scuola di vita. Il raduno non è soltanto memoria. È anche l’occasione per riflettere sul valore civile che il servizio militare ha avuto nella crescita di intere generazioni. La sospensione della leva obbligatoria ha chiuso una parentesi che, per molti, rappresentava un’opportunità unica di maturazione, disciplina e responsabilità condivisa. Oggi, in un mondo in cui la sicurezza internazionale è sempre più incerta, quella formazione appare ancora più preziosa. Non era solo addestramento: era educazione al dovere, alla solidarietà, al rispetto reciproco.»
Alla giornata sarà presente anche il Generale Willibald Schenk, anch’esso già comandante della 51ª. L’organizzazione dell’evento vede la partecipazione attiva della Zona 25, coordinata da Mandelli Eugenio, e del Gruppo Alpini di Bagnella, guidato dal Capogruppo Carrara Fabrizio, che hanno messo a disposizione logistica e spirito di accoglienza per rendere possibile questa edizione del raduno.
Il ricordo di Hans Quarteroni – Caporale Scelto 11/97: «Ho partecipato a molti raduni della 51ª, soprattutto negli anni in cui si svolgevano a Boario e la partecipazione era davvero numerosa. Quest’anno l’iniziativa è nata da una telefonata di Luca Freschi 10/98 di Carnate, che mi ha chiesto se fosse possibile organizzare il raduno a Bergamo. Con la guida del Generale Rossi abbiamo trovato la soluzione ideale qui a Serina. Abbiamo tanti ricordi legati alla nostra caserma e alla nostra Compagnia. Io stesso ci sono tornato tre volte a rivisitarla. Ritrovarsi a questi raduni significa tornare indietro nel tempo, rivedere i nostri commilitoni e riscoprire un pezzo importante della nostra vita. Spero vivamente in una numerosa presenza".
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cari Alpini, la montagna è ciò x cui avete fondato ideali. abbiate cura, custodite, anche x chi non è più tornato, tradito da falsi miti e promesse vane, allontanato dalle proprie radici, x morire su montagne, diventate nemiche coi muli, sì i muli, docili, mansueti fedeli compagni, precipitati dal Gur e Topik, inghiottiti nella Voyussa, nelle paludi , ghiacciati nella steppa. stringete forte al petto il cappello e la piuma macchiata, di chi il cuore hanno strappato. Si Alpini, amate le nostre montagne, e tutte le montagne del mondo xchè il valore di un alpino questo deve custodire, la fedeltà solo x il creato. Sì, ,che io ne sia, orgogliosa.







