A Strozza, in via Ca' Campo, su terreno di un privato, sono in corso i lavori per la posa di una stazione radio per le telecomunicazioni e la telefonia mobile 5G. L'intervento è ad opera della società Inwit Spa, specializzata in infrastrutture per le telecomunicazioni con oltre 25mila torri in tutta Italia.
L'infrastruttura rientra nel Piano Italia 5G del Governo, finanziato con il PNRR, e ha l'obiettivo di andare a coprire le aree bianche, ovvero quelle zone dove non è presente la copertura alla rete internet ad alta velocità. A tal proposito, in diverse aree del Comune di Strozza (e anche di Capizzone) il segnale internet e telefonico è spesso debole o assente.
L'antenna ha destato preoccupazione fra i residenti, per questo motivo il sindaco Riccardo Cornali ha pubblicato un comunicato in merito, consegnato a tutti i cittadini: "La nostra amministrazione a seguito di richieste di installazione di nuovi impianti di telecomunicazione ha messo a punto un regolamento e piano comunale approvato a fine dicembre 2024 dal Consiglio. Però il decreto Coesione di fatto permette ai gestori di installare antenne anche in zone non preventivamente autorizzate dai Piani dei Comuni situati in aree bianche".
"A dicembre 2024 - prosegue la missiva - il gestore Inwit ha sollecitato una risposta alla loro richiesta presentata nel mese di aprile 2024, con la quale si chiedeva di installare l'antenna in zona Ca' Campo, in un'area vicino al tornante dove sorge una cappelletta. Abbiamo presentato all'operatore siti validi alternativi di installazione previsto dal nostro Piano Antenne.
Ci sono stati sopralluoghi e proposte contrattuali, - conclude il sindaco - ma il gestore ci ha comunicato la volontà di concludere la trattativa per un terreno di proprietà di un privato in zona via Ca' Campo, non ritenendo conveniente realizzare l'antenna sul sito pubblico per ragioni tecniche. A ottobre l'impresa incaricata dell'opera ha richiesto l'autorizzazione di uso suolo pubblico, che abbiamo respinto, con divieto di transito per mezzi con peso superiore a otto tonnellate". Nonostante ciò, l'impresa ha utilizzato l'elicottero per proseguire nei lavori.
Ultime Notizie
-
una vera vergogna opere non volute e pagate alla fine da noi cittadini...
-
Il basamento della Antenna sarà molto impattante negli aspetti paesaggistici, dat la vicinanza della storica cappella, c'erano gli estremi per ricorrere ad una segnalazione alla Soprintendenza







