Un tunnel completamente sotterraneo per esplorare nuove porzioni del giacimento. La Provincia di Bergamo ha dato il via libera a Unicalce per una nuova indagine mineraria nella cava Costiolo Forcella, nel territorio di Ubiale Clanezzo. Si torna dunque a guardare sotto la superficie nella storica area estrattiva della Valle Brembana. Il progetto prevede la realizzazione di una galleria di prospezione mineraria lunga circa 420 metri, con una sezione nell'ordine dei 30 metri quadrati.
Non si tratta, almeno in questa fase, dell'apertura di una nuova cava. La galleria servirà a raggiungere zone più profonde e consentire l'esecuzione di sondaggi geologici. L'interesse principale riguarda la cosiddetta Formazione dell'Albenza, il calcare utilizzato dall'azienda nella produzione della calce. Le indagini serviranno anche a ricostruire l'andamento delle altre unità geologiche presenti a nord dell attuale cava, tra cui il Calcare di Sedrina e il Calcare di Zu.
Il nuovo tracciato partirà dalla zona più settentrionale già raggiunta dalle gallerie utilizzate per l 'attività estrattiva, spingendosi ulteriormente all'interno della montagna. La realizzazione avverrà attraverso la tecnica tradizionale di perforazione e sparo, modalità già impiegata nelle attività sotterranee della cava. L intervento sarà completamente nel sottosuolo e, proprio per questo, secondo quanto evidenziato nell'iter autorizzativo, non dovrebbe determinare nuovi impatti visivi sul paesaggio.
Uno degli aspetti da tenere sotto particolare osservazione sarà invece quello idrogeologico, soprattutto per quanto riguarda la circolazione delle acque sotterranee durante l'avanzamento della galleria. Le attività dovrebbero svilupparsi nell arco di circa un anno. Una volta completata la galleria, potranno essere portate in profondità le apparecchiature necessarie ai sondaggi. I dati raccolti permetteranno di stabilire qualità, caratteristiche e consistenza delle formazioni rocciose presenti e di valutare eventuali sviluppi futuri dell'attività estrattiva.
Al momento non risulta ancora fissata una data per l'inizio dello scavo. Si tratta inoltre di un intervento tecnicamente complesso e con costi rilevanti. La cava Costiolo Forcella rappresenta da decenni una presenza importante nell'attività estrattiva della zona. L'attività a cielo aperto è terminata nel 2005 e la coltivazione è successivamente proseguita nel sottosuolo.
I documenti geologici comunali individuano nell'area della cava Costiolo Forcella un ambito estrattivo caratterizzato dalla presenza di estese cavità artificiali collegate proprio all'attività mineraria. La nuova prospezione assume quindi un interesse che va oltre la singola ricerca industriale. Le informazioni geologiche raccolte potranno contribuire ad ampliare la conoscenza del sottosuolo dell'area e fornire elementi utili alla futura pianificazione delle attività estrattive.
Il rapporto dell industria della calce con la Valle Brembana ha radici lontane. Nel 1927 nacque a Brembilla la Giovanni Ghisalberti, realtà entrata successivamente nel percorso industriale che avrebbe contribuito alla formazione dell'attuale gruppo Unicalce. Oggi l'azienda opera attraverso diversi siti produttivi sul territorio nazionale ed è una delle principali realtà italiane nel settore della produzione della calce. Per Ubiale Clanezzo si apre quindi una nuova fase di esplorazione del sottosuolo. Il tunnel di 420 metri rappresenta, almeno per ora, un indagine geologica e non l apertura di una nuova cava.
Foto: ANEPLA







