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ABF S.Giovanni: "Da noi non si sta fermi al banco, nel Meccanico tutti assunti subito"

Oggi ci sono 290 studenti provenienti da tutta la Bergamasca. La dirigente Mara Milesi: "La nostra è una scuola che non ti tiene al banco trenta ore alla settimana, da noi ci sono ragazzi con un'intelligenza molto pratica. È periodo d'oro per il settore delle meccanica, per il corso di operatore agricolo vengono da molto lontano perché non si trova altrove".
23 Novembre 2021

Il Centro di Formazione Professionale (in breve ABF) di San Giovanni Bianco è una delle scuole storiche del territorio: da più di 40 anni, infatti, forma studenti provenienti da tutta la Bergamasca attraverso un percorso formativo fortemente improntato sull'approccio pratico, che trova la sua essenza nelle ore di tirocinio obbligatorio già a partire dalle classi seconde, che impegnano circa il 50% delle ore scolastiche.

La sede si trova dal 2002 in via Monterosso, lungo la strada che porta alla frazione di Cornalita, e l'ampia offerta formativa è composta da cinque corsi, più percorsi personalizzati dedicati ad allievi con disabilità: operatore meccanico, operatore del benessere (acconciatura ed estetica), operatore agricolo e allevamento animali ed infine operatore informatico, attivato solamente lo scorso settembre.

Per avvicinare ed informare gli studenti di terza media e aiutarli attivamente a decidere il percorso scolastico più idoneo alle loro attitudini, l'ABF di San Giovanni Bianco offre due tipologie di incontri, ovvero i classici Open Day e i ministage. Se i primi si propongono come una presentazione più statica della scuola e dei suoi spazi, i secondi sono delle vere e proprie attività di orientamento dedicate esclusivamente ai ragazzi che, tramite un sistema di prenotazione, possono sperimentare in prima persona le attività legate al settore di interesse.

“Accogliamo un numero ristretto di ragazzi, divisi in piccoli gruppi, in modo tale che possano essere affiancati nelle attività sia dagli insegnanti di laboratorio che dai nostri ragazzi presenti al ministage – spiega Mara Milesi, dirigente scolastica dell'Istituto – Si tratta di laboratori inusuali, più pratici, a cui possono accedere solo i ragazzi. A differenza degli Open Day durante i quali illustriamo la scuola nella sua interezza, con una visita alle aule e la presentazione dei corsi, anche alla presenza dei genitori”.

Per motivi legati alla sicurezza sanitaria, anche quest'anno il numero di posti disponibili per partecipare agli Open Day è limitato: le disposizioni permettono l'accesso ad un solo adulto (munito di Green Pass) per ragazzo. Il prossimo si terrà sabato 11 dicembre dalle 14:30 e per prenotarsi basta inviare una e-mail all'indirizzo famiglie.sangiovanni@abf.eu. Per quanto riguarda, invece, i ministage i prossimi incontri saranno sabato 27 novembre e sabato 18 dicembre, sempre alle 14:30. Per partecipare i ragazzi dovranno compilare un modulo online con tutti i dati necessari disponibile a questo link. Visto il grande approccio pratico adottato dall'Istituto, è chiaro che gran parte degli spazi siano dedicati ai laboratori di ogni corso. All'interno degli spazi scolastici si trovano un'officina meccanica, due saloni – uno di estetica e uno di acconciatura –, un laboratorio di reti e sistemi per l'informatica, un caseificio, saldatura e laboratori multimediali per il disegno tecnico.

 

290 studenti, qua da tutta la Bergamasca

“Il tirocinio è il cuore della nostra scuola – afferma la dirigente – Si tratta di un'attività che noi introduciamo già dalla classe seconda, con 240 ore di tirocinio obbligatorio. Ciò prevede un termine delle lezioni anticipato ad aprile e due mesi dedicati al tirocinio per tutti gli allievi. Nelle terze e quarte, invece, il numero di ore sale a 400 oppure 500, quasi la metà del percorso scolastico. In questo caso si tratta di un tirocinio che dura, di fatto, tutto l'anno, da ottobre ad aprile, per almeno due giorni alla settimana”.

I risvolti positivi di questo tipo di approccio sono numerosi e soprattutto tangibili: nel settore dedicato alla Meccanica, il tasso di occupazione a distanza di due mesi dal termine delle lezioni sfiora il 100%. “La richiesta del mondo del lavoro è superiore alla nostra capacità di assolvimento – conferma Milesi – È un vero periodo d'oro per questo settore, tanto che ad oggi abbiamo più di 20 studenti fra il terzo ed il quarto anno che risultano attualmente assunti in Aziende meccaniche del territorio e, contemporaneamente, stanno completando il percorso di studi attraverso un contratto chiamato apprendistato di primo livello”.

ABF San Giovanni - corso agricolo

La prova del successo dell'Istituto è il trend di iscrizioni estremamente positivo, con numeri in costante aumento che guidano la scuola ormai da diversi anni. Attualmente l'Istituto ospita 290 studenti, con cinque prime partite in quest'anno scolastico. “La scuola sta crescendo molto – spiega la dirigente scolastica – Per nostra scelta, abbiamo deciso di attivare una sola sezione per ogni corso. Questo perché la nostra filosofia prevede che ad ogni studente sia a messa a disposizione l'attrezzatura necessaria per lavorare individualmente”. Gli studenti arrivano da tutta la Valle Brembana, compresa la zona dell'hinterland bergamasco – come Petosino, Ponteranica e Sorisole. Una buona fetta di allievi proviene dalla Valle Imagna e alcuni anche dalla zona della Valle Serina. C'è anche qualche allievo che arriva da più lontano, giunti a San Giovanni Bianco per frequentare determinati corsi – come quello di operatore agricolo – che non si trovano altrove e quindi più di nicchia.

Ma qual è il target di studenti che decidono di frequentare l'ABF di San Giovanni Bianco? “È il target di uno studente molto orientato ad un approccio pratico – conclude la dirigente Milesi –, ad un tipo di scuola che non ti tiene al banco trenta ore alla settimana, ma che ti permette di essere molto dinamico, di sperimentare, di metterti in gioco con quelle realtà importanti ed impegnative che compongono il mondo del lavoro adulto. Sono ragazzi con un'intelligenza molto pratica, che hanno voglia di “sporcarsi le mani” possiamo dire, ma con una grandissima passione ed entusiasmo per quello che hanno deciso di fare. È sicuramente una scuola che richiede meno impegno a casa rispetto ad un liceo, ma che non preclude la possibilità ai ragazzi di specializzarsi ulteriormente in futuro”.

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