Abolito il bollo auto e moto per oltre 14 milioni di veicoli, Mazzoleni: "Misura importante anche per la Bergamasca"

La riduzione fiscale interesserà circa 14,5 milioni di veicoli e oltre il 70 per cento delle automobili attualmente in circolazione.
16 Settembre 2026

«L’esenzione dal bollo prevista per il 2027 rappresenta una scelta concreta del Governo Meloni a favore delle famiglie e dei lavoratori. Non uno slogan, ma una riduzione fiscale che interesserà circa 14,5 milioni di veicoli e oltre il 70 per cento delle automobili attualmente in circolazione».

Lo dichiara Alberto Mazzoleni, consigliere regionale della Lombardia di Fratelli d’Italia, commentando il provvedimento varato dal Consiglio dei ministri. La misura riguarda i versamenti della tassa automobilistica con scadenza ordinaria compresa tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2027. L’esenzione sarà riconosciuta alle persone fisiche con riferimento a un solo veicolo regolarmente assicurato.

Per le autovetture, il beneficio riguarderà i mezzi alimentati a benzina o gasolio, anche in combinazione con un’altra fonte di propulsione, con potenza non superiore a 80 kW. In presenza di più automobili agevolabili, l’esenzione sarà applicata a quella con la potenza più bassa e, in caso di parità, a quella per la quale sarebbe dovuto il bollo di importo inferiore.

L’agevolazione interesserà anche motocicli e ciclomotori alimentati a benzina o gasolio, qualora il contribuente non sia già soggetto al pagamento del bollo per un’autovettura agevolabile fino a 80 kW. Anche in questo caso il beneficio sarà limitato a un solo mezzo.

«Per molte persone l’automobile non è un lusso, ma uno strumento indispensabile per raggiungere il posto di lavoro, accompagnare i figli, assistere i familiari e accedere ai servizi essenziali – prosegue Mazzoleni –. Questo vale in modo particolare per la provincia di Bergamo, per i piccoli comuni e per le nostre valli, dove le distanze e la conformazione del territorio rendono spesso impossibile fare affidamento esclusivamente sul trasporto pubblico».

«Eliminare per un anno questo costo dalle spese quotidiane significa lasciare risorse nelle disponibilità delle famiglie. È una misura coerente con l’impegno di Fratelli d’Italia e del Governo Meloni per ridurre gradualmente la pressione fiscale e intervenire sulle esigenze reali degli italiani».

Il provvedimento tiene conto anche delle conseguenze sui bilanci regionali. Il testo prevede trasferimenti compensativi alle Regioni per complessivi 2,2935 miliardi di euro nel 2027, a fronte di oneri totali stimati in circa 2,362 miliardi. «Da consigliere regionale – sottolinea Mazzoleni – considero fondamentale che la riduzione del bollo sia accompagnata dalla compensazione delle minori entrate delle Regioni. Tagliare le tasse deve significare aiutare concretamente i cittadini, senza trasferire il costo sulla sanità, sul trasporto pubblico, sulla viabilità e sugli altri servizi territoriali».

«Il Governo Meloni dimostra ancora una volta che serietà nei conti pubblici e riduzione delle tasse possono procedere insieme. Ora sarà importante accompagnare con attenzione la conversione parlamentare del decreto e la successiva applicazione della misura, affinché il beneficio raggiunga in modo semplice e automatico tutti gli aventi diritto», conclude Mazzoleni.

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