Ieri, domenica 15 febbraio, il Sole è tornato per accogliere le maschere della tradizionale sfilata di Carnevale di San Giovanni Bianco, patria dell’Arlecchino, con una giornata ricca di eventi che ha saputo unire generazioni diverse tra creatività e goliardia.
La festa è cominciata in mattinata con il concorso dei disegni rivolto ai bambini e ai ragazzi della scuola primaria e della scuola secondaria di I grado di San Giovanni Bianco. Il tema di quest’anno “Arlecchino e le Olimpiadi” ha voluto omaggiare i Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026. Genitori, conoscenti e curiosi hanno avuto la possibilità di vedere e votare l’opera preferita per decretare il vincitore. Hanno trionfato Amalia, Matteo, Aurora e Giovanni della classe 3^B scuola secondaria con un Arlecchino tedoforo e per la scuola primaria Ivo di 2^A.
È stato inoltre assegnato un premio speciale degli organizzatori al plesso scolastico di Camerata Cornello che ha prodotto un elaborato nato dalla collaborazione di tutte le scuole, dall’infanzia alla primaria. Alle 13:30, invece, l’allegria è esplosa con il corteo delle maschere, che, come ogni anno, ha saputo attirare un vasto pubblico. I partecipanti, 4 carri e 3 gruppi, hanno sfilato per le vie del paese partendo dalla scuola primaria per poi attraversare il Ponte Nuovo e Viale Roma, fino all’arrivo nel rinnovato Piazzale degli Alpini.
Per la prima volta una rivoluzione nella giuria che ha decretato i vincitori: rispetto alle edizioni precedenti sette persone esterne non partecipanti alla sfilata, per garantire la massima imparzialità. Tra i giurati la nuova dirigente scolastica dell’Istituto Comprensivo di San Giovanni Bianco Rita Ricciardi, il presidente dell’Avis, Carlo Bonzi, un rappresentante di ANTEAS e uno del Comune.
Per i carri, trionfano Gli amici del Santuario con “Sister Act al Santuario”; seconda piazza per il carro dell'Asilo nido e scuola dell’infanzia Cavagnis di Fuipiano al Brembo con “Giardino Fiorito”; terzo posto il carro della Scuola primaria e dell’infanzia di Camerata Cornello con “Il mulino Bianco di Camerata”. Per la categoria gruppi vince la Scuola dell’infanzia di San Giovanni Bianco con “I colori del cielo”; secondo posto la scuola primaria di San Giovanni Bianco con “Gli smile della primaria” e terzo Women in beer con “Le pecorelle smarrite”.
“Si ringraziano tutti i volontari, l’Amministrazione Comunale, la Croce Rossa, la Protezione Civile e tutti coloro che hanno aiutato ad organizzare questa giornata. Siamo contenti del risultato, c’è stata molta affluenza e tutto si è concluso per il meglio!” ha dichiarato Maurizio Milesi, della Pro Loco di San Giovanni Bianco.
La festa, animata dallo speaker Flavio Bonzi, tra frittelle, cioccolata, tè caldo e l’immancabile zucchero filato di Don Luca si è avviata verso la conclusione. Per il gran finale, come da tradizione, il suggestivo rogo dell’Arlecchino, realizzato dalla Pro Loco in collaborazione con i ragazzi del paese che hanno voluto mettersi in gioco. Un rito che segna l'addio al Carnevale, ma cresce l’attesa per l’anno prossimo.





