Al Turoldo ragazzi e docenti dalla Spagna: ospitati nelle case degli studenti della scuola

Nei giorni scorsi l’Istituto Turoldo ha ospitato otto ragazzi provenienti dall’Istituto Cañada Real de Valmojado e i loro due docenti. Questo scambio ha coinvolto le famiglie di diversi studenti della scuola.
3 Aprile 2026

Articolo di Giada Ceroni dell'Istituto Turoldo di Zogno

Nella settimana dal 16 al 21 di marzo, l’Istituto Turoldo di Zogno ha ospitato otto ragazzi provenienti dall’Istituto Cañada Real de Valmojado (Toledo) e i loro due docenti, Carlos Redondo (docente di lingua inglese) e Juan Román (docente di scienze motorie). Questo scambio ha coinvolto le famiglie di diversi studenti della scuola, che si sono offerte ad accogliere i coetanei spagnoli nelle loro abitazioni. In precedenza, nel mese di novembre 2025, a loro volta 8 studenti della nostra scuola, grazie alla collaborazione dei due istituti prevista dal programma Erasmus+, erano stati ospitati in Spagna.

Nel pomeriggio di mercoledì 18 marzo, è stata organizzata una piccola festa con partecipazione di studenti e docenti, condividendo un momento di convivialità con gli ospiti spagnoli. Il dirigente scolastico, Giovanni Savia, è intervenuto ringraziando le famiglie ospitanti e chiunque abbia contribuito alla realizzazione del progetto, con un discorso in lingua spagnola. Dopodiché, sono stati consegnati i diplomi agli studenti spagnoli, accompagnati da qualche scatto. Durante il corso dell'evento, si è esibita la Band della scuola, accompagnando la giornata, tra cui esibizioni alla fisarmonica e canzoni note come "Islanda" dei Pinguini Tattici Nucleari e "La mia storia tra le dita" di Gianluca Grignani.

“Questo Erasmus è stato fantastico - riferisce la studentessa spagnola Maria Fernanda -, la famiglia che mi ha accolta è stata molto gentile e disponibile, sono stati come una seconda casa per me. In futuro vorrei tornare in Italia, soprattutto al Sud o in Sicilia, in quanto mi affascinano molto questi posti. L'unica cosa è che ho avuto difficoltà a comunicare in inglese, perché non lo conosco per nulla! Tuttavia, abbiamo risolto il problema utilizzando il traduttore o cercando di parlare in spagnolo. È un'esperienza che ricorderò positivamente.”

Antonio De Filippis, studente di 5BU ha ospitato Maria per questa settimana di scambio interculturale: "L'esperienza è stata arricchente e sicuramente interessante. Mi ha permesso di entrare in contatto con una cultura differente da quella italiana e ho avuto l'occasione di scoprire aneddoti riguardo alla Spagna. L'unica pecca che ho rintracciato ogni tanto è la difficoltà di comunicazione in inglese in quanto lei non sempre lo comprendeva.

Per il resto, non ho riscontrato altri problemi. Un aneddoto riguardo alla cultura spagnola che mi ha incuriosito molto è il seguente: visto che durante la settimana di scambio Maria ha compiuto gli anni, mi ha spiegato che dopo aver soffiato le candeline, in Spagna è usanza spezzarle, come auspicio di buona fortuna. Inoltre, mi ha raccontato che dopo una corrida, il toro viene ucciso e l'orecchio preso dal torero, il quale sceglie a chi darlo tra le donne del pubblico che sventolano piccoli panni bianchi. Una volta deciso il destinatario, si dice che porti fortuna. Insomma, la cultura spagnola è molto attaccata alla buona sorte!”

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