Dal 9 al 14 febbraio, la Scuola Secondaria di Sant’Omobono Terme ha promosso la “Settimana della Cittadinanza Attiva”, un’iniziativa dedicata interamente all’Educazione Civica che ha previsto la sospensione delle attività didattiche per lasciare spazio ad incontri, laboratori e testimonianze.
Durante la mattinata, gli studenti hanno avuto l’opportunità di confrontarsi con esperti esterni, volontari e Associazioni del territorio, approfondendo temi fondamentali per la formazione di cittadini attivi, consapevoli e responsabili. Tra gli interventi, quelli del gruppo Alpini, dell’A.N.P.I., della Croce Rossa Italiana, dei rappresentanti dei Servizi comunali in collaborazione con il Comune di Sant’Omobono e dei volontari impegnati nella sostenibilità ambientale locale.
Ampio spazio è stato dedicato ai valori della legalità e dei diritti umani, con il contributo di associazioni come Amnesty International, Associazione Libera, Legambiente e a laboratori dedicati alla comprensione della Carta dei Diritti Umani. I momenti di riflessione sull’inclusione e sul rispetto delle diversità sono stati affiancati da attività sportive inclusive come il Sitting Volley, il Baskin e laboratori immersivi, capaci di coinvolgere attivamente tutti gli studenti. Il programma ha incluso anche laboratori di scacchi e incontri con il Pandemonium teatro in collaborazione con la biblioteca locale, a testimonianza dell’importanza della cultura e del pensiero critico nel percorso di crescita dei ragazzi.
La Dirigente scolastica Prof.ssa Marzia Arrigoni esprime un sentito ringraziamento a tutti i volontari, agli esperti intervenuti, al personale docente e non docente, agli ex colleghi che si sono resi disponibili all’iniziativa e alle azienda locali per il materiale fornito.
«La collaborazione tra scuola e territorio rappresenta un valore aggiunto fondamentale per la crescita dei nostri studenti», ha sottolineato la dirigente, evidenziando come la “Settimana della Cittadinanza Attiva” sia stata un’importante occasione di formazione, partecipazione e condivisione per tutta la comunità scolastica.






