La mattinata oggi, domenica 20 settembre, si è aperta tra le note festose della banda cittadina, accorsa per accogliere il Vescovo di Bergamo, monsignor Francesco Beschi per l'inaugurazione del rinnovato oratorio di Almenno San Bartolomeo (un investimento da oltre un milione di euro). Ad attenderlo, una chiesa parrocchiale gremita in ogni ordine di posti, colorata e abbellita per l'occasione da decine di palloncini. Tra i primi banchi erano presenti i rappresentanti dell'Amministrazione comunale e del gruppo degli Alpini del paese.
La Santa Messa solenne è stata presieduta dal Vescovo e concelebrata da diversi sacerdoti la cui storia è intrecciata al territorio almennese. Durante la sua omelia, soffermandosi sul Vangelo secondo Matteo, monsignor Beschi ha voluto lanciare due messaggi centrali alla comunità: "L’oratorio non è un semplice edificio, ma è l’espressione viva di tutta la comunità, un luogo a cui tutti sono invitati. La vera accoglienza si rivolge verso l’altro, verso chiunque arrivi, anche verso gli ultimi: perché prima di tutto viene la persona, non il merito".
Terminata la funzione religiosa, un festoso corteo accompagnato dai bambini – che tenevano stretti per mano i loro palloncini colorati – si è snodato lungo le vie del paese fino a raggiungere la struttura rinnovata dell'oratorio. A presentare e introdurre i discorsi istituzionali prima del taglio del nastro è stato don Andrea Borgonzoni, curato del paese, cedendo poi la parola alle autorità religiose e civili.
Particolarmente toccante l'intervento del parroco di Almenno San Bartolomeo, don Giulivo Facchinetti, che ha sottolineato il valore profondo dell'opera realizzata: "Questa non è semplicemente una struttura ricondizionata, ma una vera casa ospitale dove si respira l’aria di famiglia. Il vero soggetto di quest’impresa è la nostra comunità, un “noi” impastato di Vangelo che raccoglie l’eredità del passato e si proietta nel futuro. In questo percorso è stata fondamentale la grande mano delle tante persone e dei volontari che si sono spesi con amore e gratitudine. Questa struttura appartiene a ciascuno di noi".
A seguire ha preso la parola il sindaco di Almenno San Bartolomeo, Alessandro Frigeni, rimarcando il legame profondo e generazionale tra il paese e il suo oratorio: "L’oratorio è il cuore pulsante della nostra comunità. Tra queste mura sono cresciuti i miei genitori, che qui sono diventati poi animatori e catechisti; qui sono cresciuto io e adesso vedo crescere e formarsi i miei figli. È un luogo di vita, di valori e di relazioni che attraversa le generazioni e ci unisce tutti".
Proprio durante i discorsi istituzionali, il sindaco Frigeni insieme al vicesindaco Massimo Todeschini hanno voluto consegnare a don Andrea e a don Giulivo degli speciali attestati di gratitudine a nome di tutta la cittadinanza. Alla fine dei discorsi è arrivato il momento più atteso: la benedizione del Vescovo Beschi, il taglio del nastro e un suggestivo lancio dei palloncini verso il cielo.
Subito dopo, il primo in assoluto a visitare l'intera struttura e ad entrare ad inaugurare i nuovi campi da gioco è stato proprio il Vescovo Francesco. La giornata è poi proseguita con l'apertura degli ambienti riqualificati, la mostra fotografica e il rinfresco comunitario, il via ai giochi ed attività per i più piccoli, per concludersi nel pomeriggio con il taglio della torta, l'esibizione musicale e l'estrazione della lotteria.






