Una tradizione che si rinnova da oltre nove decenni tornerà a incantare Almenno San Salvatore domenica 10 agosto 2025. La storica Sagra Regionale degli Uccelli, giunta alla sua 91ª edizione, si prepara ad accogliere appassionati, curiosi e famiglie nel suggestivo scenario del Parco Sant’Uberto. Tutto ebbe inizio nel 1934, quando, per valorizzare gli allevamenti locali di uccelli da richiamo, l’allora podestà Gaetano Buttinoni, insieme a un gruppo di cacciatori e autorità locali, organizzò la prima edizione nell’ambito del “Settembre Orobico”. Quella che era una manifestazione di paese è diventata negli anni un evento di richiamo nazionale, conosciuto come il vero e proprio Festival della tradizione venatoria.
Ad Almenno San Salvatore, borgo di antica origine celtica e romana adagiato ai piedi del Monte Albenza, la pratica della cattura e dell’allevamento di uccelli da richiamo si tramanda come un’arte. Qui si è sviluppata quella che viene considerata la tecnica professionale dell’uccellagione, con impianti di cattura dotati di reti verticali e orizzontali, posizionati lungo le direttrici migratorie già individuate nei secoli scorsi. Non a caso il paese è stato soprannominato “l’Università degli Uccellatori”.
Anche quest’anno il programma sarà ricco di iniziative. La giornata di domenica 10 agosto si aprirà alle 5 del mattino con l’iscrizione alla gara di canto degli uccelli, seguita dal giudizio alle 6. Dalle 8 sarà la volta della mostra cinofila dedicata ai cani da caccia e al Pastore Bergamasco, con il giudizio alle 9. Alle 9.30 sarà presentata l’arte della falconeria con la dimostrazione “A caccia con i falchi”. Alle 11 si terrà l’esibizione dei chioccolatori nel “Memorial Franco Carsana”, mentre alle 12 avverranno le premiazioni ufficiali. La manifestazione si chiuderà alle 12.30.
Non mancheranno momenti di raccoglimento e spiritualità: sabato 9 agosto, alle 18, sarà celebrata la Santa Messa nel parco. A fare da cornice a questo appuntamento unico ci saranno oltre 120 espositori, un grande mercatino di prodotti tipici locali e numerose attività pensate anche per le famiglie: un’occasione per riscoprire un patrimonio di cultura , passione e tradizione.
Il Presidente della Sagra, Diego Cornali, ha voluto ricordare con emozione l’impegno di tanti che hanno reso possibile questa lunga storia: “In occasione del 91° di fondazione della Sagra desidero ricordare tutti i Presidenti, i collaboratori, gli espositori e i visitatori che in tutti questi anni ci hanno onorato con la loro presenza. Nonostante le difficoltà incontrate negli ultimi tempi, cercheremo sempre di mantenere alto il prestigio raggiunto dalla nostra Sagra, orgogliosi di questa tradizione che è parte della nostra identità.”
Partecipare alla Sagra Nazionale degli Uccelli significa immergersi in un’esperienza autentica: svegliarsi all’alba con il canto di merli, tordi e fringuelli, ammirare l’eleganza di falchi, gufi e civette, assistere a competizioni canine e ornitologiche che affondano le radici nella cultura del territorio. Per informazioni è possibile contattare la sezione Federcaccia di Almenno San Salvatore al numero 366.1713671 o scrivere all’indirizzo sagrauccelli@libero.it. Non resta che segnare la data in calendario e lasciarsi coinvolgere da una tradizione che da 91 anni continua a raccontare la storia e la passione di un intero paese.





