Da venerdì 8 fino a domenica 10 maggio Genova ha ospitato la 97esima Adunata Nazionale degli Alpini, un evento di grande richiamo che ha visto la partecipazione di oltre 90mila Penne nere provenienti da tutta Italia e dall'estero. Tra questi, numerosi gruppi provenienti dalle Valli Brembana e Imagna che hanno portato con orgoglio il loro spirito di amicizia, solidarietà e tradizione alpina.
La città si è trasformata in un grande palcoscenico di festa e memoria, come sottolineato dalla Sindaca Silvia Salis: "Sia una festa per tutta la città. Penne nere simbolo di fatica condivisa, solidarietà e servizio". La sfilata conclusiva, aperta dallo striscione "Alpini, faro per il futuro dell’Italia", ha visto attraversare le strade principali della città da circa 90mila alpini, tra cui 7mila bergamaschi, che hanno sfilato con entusiasmo.
La sfilata ha percorso tutta via XX Settembre per concludersi in piazza della Vittoria sotto il palco dove si trovavano il ministro Guido Crosetto, il presidente della Camera Lorenzo Fontana, il governatore Marco Bucci e la Sindaca Salis oltre alle autorità civili e militari cittadine. In piazza della Vittoria si è svolta la cerimonia del passaggio della stecca con la città di Brescia dove avverrà la prossima Adunata Nazionale.
Le sezioni lombarde hanno iniziato a sfilare intorno alle ore 13, mentre i nostri Alpini bergamaschi hanno sfilato dopo le ore 14.30 circa. Bergamo possiede la più grande Sezione Alpina d'Italia. Il vessillo sezionale alpino bergamasco possiede 4 medaglie d'oro, 16.600 soci Alpini, 6.800 aggregati per un totale di 23mila soci suddivisi in 278 gruppi. Questi numeri rendono il capoluogo orobico una sezione alpina da primato, generosa, aperta e che collabora costantemente con il territorio.
Tra i partecipanti spiccavano figure come Giorgio Sonzogni, Alpino di San Pellegrino Terme, nonché Presidente della Sezione ANA di Bergamo, e i Consiglieri regionali Alberto Mazzoleni e Michele Schiavi oltre all'Assessore regionale Paolo Franco. Per non parlare anche dei numerosi Sindaci capitanati da Elena Carnevali, Sindaca di Bergamo.
All'evento non sono mancati il neo Presidente provinciale Gianfranco Gafforelli, il nuovo Comandante delle Truppe Alpine Alberto Vezzoli, classe 1969 originario di Valnegra e l'ex presidente della Sezione ANA di Bergamo Carlo Macalli. Presenti anche Valeriano Bianchi, Presidente di Comunità Montana Valle Brembana, e l'Europarlamentare Lara Magoni, che sabato 9 maggio è stata insignita a San Pellegrino Terme del Premio "Alfredo Calligaris Sport e Cultura" da parte del Comitato Coppa Angelo Quarenghi: "Che meraviglia! Da Genova, all'Adunata Nazionale degli Alpini, c'è stata tutta la forza della nostra terra: gli Alpini, i gagliardetti, i Sindaci, il tricolore e una comunità che emoziona. Bergamo c'è, la Lombardia c'è e l'Italia più bella c'è - ha affermato Magoni. - Quella fetta di appartenenza, memoria, cuore e amore per la Patria. Grazie Alpini, sempre fiera di voi".
A sfilare tra i vari Alpini bergamaschi delegazioni provenienti dalla Valle Brembana come il Gruppo Alpini di Bracca che nei mesi scorsi ha visto tornare in carica di presidente Stefano Zanchi. Oltre a lui anche delegazioni dei Gruppi Alpini di Zogno, San Pellegrino Terme e San Giovanni Bianco. Da Piazza Brembana era presente anche il Consigliere comunale Hans Quarteroni, il Gruppo Alpini di Carona e persino il Corpo Alpini di Oltre il Colle.
Tra gli oltre 100 Sindaci che hanno sfilato c'erano: Laura Arizzi (Sindaca di Piazzolo), Manuel Locatelli (Sindaco di Berbenno) e Michele Sarchielli (Sindaco di Almenno San Salvatore). Tra i delegati comunali c'erano persone provenienti da Val Brembilla, Val Taleggio, Almenno San Bartolomeo e Bedulita. "W gli Alpini. Anche il Gruppo Alpini Sedrina-Botta è presente all'Adunata di Genova. Sempre in marcia, sempre presenti!" - ha recapitato attraverso un messaggio a distanza Stefano Micheli, Sindaco di Sedrina.
Dalla Valle Imagna invece hanno sfilato tra le Penne nere anche rappresentanti del Gruppo Alpini di Corna Imagna, Roncola San Bernardo, Costa Valle Imagna e Berbenno: "Onore a chi ha servito la Patria con coraggio, umiltà e spirito di sacrificio. L'Adunata degli Alpini è memoria, appartenenza e rispetto per la nostra storia. Oggi non è solo una festa di aggregazione, ma bensì anche un modo per riconoscere l'enorme lavoro che fanno gli Alpini quotidianamente nei nostri territori ed è stato anche un momento per ringraziarli per il loro spirito collaborativo, patriottico e soprattutto per la loro generosità ed altruismo" - ha riferito il sindaco di Berbenno, Manuel Locatelli.







