La comunità di Berbenno si appresta a vivere un momento di orgoglio collettivo in occasione della cerimonia di intitolazione della Casa delle Associazioni, nonché sede locale dell’AVIS, ad Edvige Moretti, figura storica e indimenticabile fondatrice della sezione avisina del paese.
L’evento, organizzato dal Comune di Berbenno in stretta collaborazione con i donatori di sangue locali, si terrà domenica 24 maggio a partire dalle ore 10, richiamando cittadini e autorità per rendere omaggio a una donna che, con impegno e dedizione incrollabili, ha saputo seminare i valori della solidarietà, del dono e dell’altruismo, lasciando un’impronta indelebile nel tessuto sociale della valle.
La nascita dell’Avis Berbenno affonda le radici nel 1970, anno in cui l’associazione venne fondata proprio da Edvige Moretti, anche fondatrice - con la collaborazione di un ristretto gruppo di volontari -, sempre a Berbenno, dell’AIDO (Associazione italiana per la donazione di organi), della Proloco e dell’Unitalsi; a prova del suo esempio e della sua intraprendenza, Moretti è stata nominata Cavaliere della Repubblica.
Sull'importanza dell'iniziativa si è espresso con parole toccanti il sindaco Manuel Locatelli, che ha voluto sottolineare lo spessore umano della cittadina: “Edvige Moretti rappresenta per tutti noi un esempio luminoso di cittadinanza attiva e spirito di servizio; la sua vita è stata una testimonianza costante di come la generosità possa trasformarsi in opere concrete a favore del prossimo e la dedica di questa casa è il nostro modo per dirle grazie e far sì che il suo messaggio continui a ispirare le future generazioni”.
Il programma della mattinata si aprirà con i saluti istituzionali, seguiti dalla distribuzione di un omaggio simbolico a tutti i presenti come segno di partecipazione condivisa; un momento particolarmente atteso sarà lo svelamento del quadro realizzato dalle giovani vincitrici del concorso "Crea il simbolo del dono", iniziativa che ha coinvolto i ragazzi nel solco della tradizione del volontariato.
La cerimonia proseguirà con la solenne benedizione della targa commemorativa, atto formale che legherà per sempre il nome di Edvige Moretti a questo luogo di aggregazione e servizio, per poi concludersi in un clima di convivialità con un aperitivo offerto alla comunità.






