L’ondata di vandalismo che ha colpito Berbenno non sembra arrestarsi, trasformandosi da episodio isolato in una vera e propria "sfida al decoro" e alla serenità dell’intera comunità.
Dopo il grave sfregio alla Casa delle Associazioni (avvenuta tra sabato 28 e domenica 29 marzo), che aveva già suscitato la dura reazione dell’Amministrazione comunale, i responsabili hanno colpito nuovamente, spostando il raggio d'azione verso il cuore della vita parrocchiale e il patrimonio edilizio privato.
Nel mirino sono finiti i bagni dell’oratorio, imbrattati con vernice spray in un gesto che colpisce un luogo simbolo dell'educazione e del volontariato, ma la scia di inciviltà si è spinta oltre, interessando le facciate di diverse abitazioni private situate nelle vie limitrofe.
I residenti, svegliatisi con i muri esterni deturpati da scritte e scarabocchi, hanno manifestato profonda amarezza per un attacco che ora tocca direttamente la sfera personale e la proprietà dei cittadini. Questi nuovi episodi confermano il timore espresso dal sindaco: “non si tratta di una semplice ragazzata, ma di un comportamento sistematico e ignobile che richiede una risposta ferma".
LE SCRITTE NEL BAGNO DELL'ORATORIO






