Regione Lombardia rafforza, sul versante bostrico (che sta colpendo anche diverse aree dell'alta Val Brembana e Valle Imagna), le misure a tutela del patrimonio forestale e della biodiversità del territorio montano, promuovendo un intervento straordinario di monitoraggio e sorveglianza fitosanitaria. Il provvedimento recepisce le disposizioni nazionali in materia, valorizzando le risorse rese disponibili a livello ministeriale e garantendo continuità e rigore scientifico alle azioni di salvaguardia ambientale.
“La protezione dei nostri ecosistemi forestali - dichiara l’assessore all’Agricoltura, Sovranità Alimentare e Foreste, Alessandro Beduschi - rappresenta un obiettivo prioritario e strategico . “Con questo atto andiamo a potenziare in modo strutturato le attività di Ersaf, introducendo misure di gestione dedicate a contrastare una criticità fitosanitaria complessa. Questo sforzo istituzionale risponde alla necessità di tutelare non soltanto l’inestimabile valore ecologico e paesaggistico delle nostre foreste, ma anche la stabilità idrogeologica dei territori e la tenuta economica della filiera bosco-legno, fortemente sollecitata negli ultimi anni”.
Al fine di mitigare l'impatto sul territorio e salvaguardare il suolo e la flora silvestre, la delibera approvata autorizza uno stanziamento finanziario complessivo pari a 756.972 euro. Tali risorse economiche consentiranno di dare attuazione agli obiettivi del Programma regionale di sviluppo sostenibile (Prss) della XII Legislatura relativi alla protezione integrata delle colture e delle foreste. Nello specifico, il piano prevede lo sviluppo di tre macro-attività nel biennio 2026-2027: l'ottimizzazione e il potenziamento della rete di monitoraggio del bostrico, l'erogazione di servizi di supporto tecnico connessi alla sorveglianza territoriale e, infine, l'elaborazione di una cartografia tematica dettagliata volta a tracciare l'evoluzione delle aree colpite nel contesto lombardo. I destinatari dei relativi interventi includono le Comunità Montane, le amministrazioni locali, i consorzi forestali e i professionisti del settore.
“Il piano approvato - afferma l'assessore - costituisce una risposta tangibile alle istanze pervenute dagli enti locali e dagli operatori professionali che operano nelle aree colpite”.
“L’utilizzo di strumenti avanzati per la sorveglianza e la mappatura cartografica - conclude l’assessore Beduschi - ci permetterà di disporre di un quadro conoscitivo rigoroso, presupposto fondamentale per calibrare le future azioni selvicolturali. Regione Lombardia conferma il proprio impegno nel presidiare il territorio montano, sostenendo attivamente tutti i soggetti della filiera istituzionale e produttiva impegnati nella gestione sostenibile delle risorse forestali".
LEGGI ANCHE
Allarme bostrico, l'insetto killer rallenta ma non si ferma: in Valle Brembana colpiti 352 ettari
Le rane, il bostrico e lo Strachitunt: il CAI Alta Valle Brembana presenta il nuovo annuario
Boschi, in Lombardia +45% in un secolo. Lobati: "Dati positivi, ma attenzione al bostrico"







