Novità per la raccolta dei rifiuti del Comune di Sant’Omobono Terme, che punta ad aumentare la differenziazione e ad abbattere i costi. Lo spiega William Masnada, assessore all'Ecologia del Comune: “Per ora, cambia solo la raccolta del secco, il martedì - spiega - nel senso che ci sarà un bidoncino con microchip e, durante il primo anno, si conteranno gli svuotamenti di questo bidone da 40 litri. Successivamente, il numero massimo di svuotamenti per famiglia sarà stabilito in consiglio comunale tramite la tariffa Puntuale. In questo modo, si avrà una raccolta più differenziata per avere meno secco”.
Masnada fornisce qualche dato: “Adesso siamo circa al 70 per cento di raccolta differenziata, con questo sistema, proposto dalla ditta Servizi Comunali che ha in gestione la raccolta, si può arrivare ad oltre il 90 per cento. Ad ora a Sant’ Omobono produciamo circa 7,5 tonnellate di indifferenziato a settimana, si avrebbe un grosso risparmio sui costi dello smaltimento del secco”.
Inoltre "differenziando, si recupera una quota maggiore di carta e plastica riciclata, se vengono valorizzate è un doppio risparmio”. Un sistema che riguarda quindi Sant’Omobono, ma che è già stato adottato a Capizzone “con ottimi risultati” evidenzia Masnada.
“Ci teniamo a dire che non ci sono mai state sanzioni sulle raccolte porta a porta, e i cittadini non verranno controllati e sanzionati nel futuro: questo metodo premia i cittadini più meritevoli che fanno più differenziata e quindi pagheranno meno di chi non differenzia” spiega l'assessore.
Infatti "dopo un anno di raccolta dati, si avrà una seconda componente variabile sulla TARI e gli svuotamenti ulteriori rispetto a quelli previsti saranno pagati con una maggiorazione”. Una sorta di aggiunta, con qualche eccezione: “Chi vorrà esporre tutti i giorni paga di più, ma i dispostivi sanitari vengono conferiti in sacchetti trasparenti a parte e non rientrano nel computo, per tutelare bambini e anziani. Si possono esporre direttamente la mattina o metterli fuori portata dagli animali - spiega - i quali, ormai, sono rari”.
Il nuovo sistema sarà attivo dal 7 luglio, conferma Masnada: “Abbiamo organizzato diversi incontri informativi per i cittadini. Per quanto riguarda gli abbandoni - conclude - noi sappiamo che nel nostro Comune sono attorno all’1 per cento o anche meno. Stiamo controllando il territorio, abbiamo sanzionato per più di 3mila euro in totale negli ultimi due anni. Io stesso mi impegno nei controlli che saranno potenziati con fototrappole nei punti sensibili”.






