Continuano a farsi sentire con forza le conseguenze dei cantieri legati alla nuova linea tranviaria T2, con ripercussioni evidenti sulla viabilità dell’area di Villa d’Almè e, di riflesso, anche sui collegamenti verso la Valle Imagna e la Valle Brembana. La chiusura della Strada Provinciale 14, all’altezza di via Brughiera, necessaria per consentire la posa dei binari del tram, ha infatti determinato un significativo aggravio del traffico lungo la statale 470, già di per sé una delle arterie più congestionate della zona.
Il punto più critico resta quello del rondò dell’Arlecchino, dove si crea un vero e proprio “tappo” in corrispondenza dell’immissione su via Mazzi. Qui, nelle ultime giornate, gli automobilisti sono stati costretti a procedere a passo d’uomo, con code che si allungano nelle ore di punta e disagi sempre più segnalati dai residenti. Una situazione che, secondo le tempistiche attuali, dovrebbe protrarsi ancora per circa una decina di giorni, con la conclusione del cantiere prevista intorno all’11 aprile. Nel frattempo, però, le criticità si fanno sentire anche nelle vie interne del paese, dove il traffico deviato sta creando ulteriori difficoltà alla circolazione quotidiana.
Nei giorni scorsi, la sindaca Valentina Ceruti è intervenuta direttamente con un messaggio rivolto alla cittadinanza, diffuso attraverso i canali social del Comune. Nel suo intervento ha evidenziato come Villa d’Almè stia attraversando una fase complessa, caratterizzata da importanti modifiche alla viabilità che inevitabilmente stanno aumentando i disagi per chi si sposta in auto. Non solo cantieri Teb: tra le cause della situazione attuale rientrano anche altri interventi in corso sul territorio, tra cui quelli per il rifacimento della condotta idrica da parte di Uniacque, opere considerate necessarie e ormai prossime alla fase operativa, con avvio previsto entro il mese di giugno.
Resta però aperta la questione più delicata, quella legata alla linea T2: se da un lato le limitazioni al traffico sono temporanee e finalizzate alla realizzazione di un’infrastruttura strategica, dall’altro i cittadini stanno vivendo quotidianamente le difficoltà legate alla mobilità. La stessa sindaca ha invitato la popolazione alla pazienza e alla comprensione, sottolineando come questi disagi rappresentino un passaggio inevitabile per permettere al territorio di beneficiare, in futuro, di collegamenti più efficienti e di una mobilità più sostenibile.
L’impegno dell’amministrazione comunale, ha ribadito, è duplice: da una parte monitorare e sollecitare la corretta esecuzione dei lavori, dall’altra fare in modo che queste infrastrutture portino benefici concreti anche per Villa d’Almè e per tutto il territorio circostante. Una fase complessa, dunque, che richiederà ancora qualche settimana di adattamento… ma con lo sguardo rivolto a una viabilità più moderna e funzionale per la Valle Brembana e la Valle Imagna.
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