È salvo il gatto ferito da un pallino sparato da una pistola ad aria compressa nella notte di lunedì 14 settembre, nella zona compresa tra via Partigiani e via Mortesina, a Capizzone. L’animale è stato sottoposto ad un intervento chirurgico per la rimozione del pallino. L’operazione, eseguita anche grazie al personale della Clinica Baioni, si è conclusa con successo.
Il caso è stato denunciato ai Carabinieri, che potranno verificare l’eventuale presenza di telecamere di videosorveglianza nella zona e raccogliere elementi utili alle indagini.
Nel gruppo Facebook "Sei della Valle Imagna se..." sono state inoltre pubblicate le radiografie del felino, che evidenziano la presenza del pallino. Secondo quanto riportato nella denuncia, il gatto sarebbe stato colpito intorno alle ore 23.00 con una carabina ad aria compressa.
Quello di Capizzone, inoltre, stando ad alcune testimonianze raccolte anche in fase di denuncia, sarebbe il terzo gatto colpito nella zona nell’arco di meno di un anno. L’episodio si aggiunge a quanto accaduto recentemente a Berbenno, dove una colonia felina regolarmente censita è stata decimata. Circa venti gatti furono trovati morti e soltanto due cuccioli riuscirono a sopravvivere. Tra le ipotesi sulle cause venne indicato un possibile avvelenamento.
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