Si è tenuta ieri, lunedì 27 ottobre, una visita istituzionale alla Casa di Comunità di Villa d’Almè, in occasione del completamento dei lavori di ristrutturazione della sede di via Roma 16, che da oggi, martedì 28 ottobre, tornerà ad accogliere l’utenza dopo 1 anno e 4 mesi di attività temporaneamente trasferite.
Alla giornata di insediamento erano presenti la Sindaca di Villa d’Almè, Valentina Ceruti, con il Vicesindaco Manuel Preda, l’Assessore Simone Gamba e alcuni consiglieri comunali; il Presidente della Conferenza dei Sindaci, Gianbattista Brioschi con Antonio Porretta dell'Ambito territoriale Valle Imagna-Villa d'Almé; la Direzione dell’ASST Papa Giovanni XXIII, rappresentata dal Direttore Generale Francesco Locati, dalla Direttrice Sociosanitaria Simonetta Cesa, dal Direttore Amministrativo Gianluca Vecchi e dalla Direttrice del Distretto Val Brembana, Valle Imagna e Villa d’Almè, Monica Casati.
Dopo un anno e 4 mesi di chiusura degli spazi di via Roma ma con continuità ai servizi e attivandone di nuovi nella sede temporanea spazi della scuola elementare di piazza Don Carboni, grazie alla collaborazione dell’Amministrazione comunale — la Casa di Comunità ha continuato a crescere, attivando nuovi servizi come le cure domiciliari erogative, lo psicologo delle cure primarie, nuove attività specialistiche ambulatoriali e l’estensione degli orari dei servizi amministrativi.
Il risultato raggiunto è frutto di una stretta collaborazione tra ASST Papa Giovanni XXIII e Comune di Villa d’Almè, che ha consentito di garantire la continuità dei servizi durante il periodo di lavori e di restituire oggi alla comunità una sede completamente rinnovata, più funzionale e pronta ad accogliere nuovi percorsi di cura e presa in carico.
Ad illustrare le modifiche strutturali apportate all’edificio era presente, per l’Ufficio tecnico dell’ASST Papa Giovanni XXIII, l’architetto Diego Piccamiglio, che ha seguito i lavori come RUP (Responsabile Unico di Progetto). Gli interventi, finanziati con 1,16 milioni di euro del PNRR – Missione 6 Salute, hanno riguardato il miglioramento antisismico, il rifacimento degli impianti elettrici e di condizionamento, l’adeguamento antincendio, il restauro della facciata e la realizzazione di nuovi spazi per ambulatori, spogliatoi e area accoglienza.
Sono stati inoltre realizzati un cappotto termico nella parte non storica dell’edificio, un vespaio rinforzato e un intervento di efficientamento energetico con revisione complessiva degli standard di sicurezza e comfort. In programma per la comunità un calendario di open day per la conoscenza diretta della struttura e dei servizi che sarà comunicato sul sito internet dell’ospedale.







