Ieri, giovedì 21 maggio, tappa di Regione Lombardia in Valle Imagna. A guidare la delegazione il presidente Attilio Fontana, accompagnato dagli assessori Paolo Franco (Casa e Housing sociale) e Claudia Maria Terzi (Infrastrutture e Opere pubbliche ). Al centro della visita la riqualificazione del nuovo polo operativo dei Vigili del fuoco di Palazzago e il recupero dell'immobile di Almeno San Bartolomeo destinato all'uso abitativo del servizio 'Dopo di noi' (tutele alle persone con disabilità che rimangono prive del supporto familiare). Questi due - più il progetto della passerella tra piscina, palestra e bocciodromo a Sant'Omobono Terme - rappresentano i tre progetti finanziati da Regione nell'ambito della Strategia territoriale per l'Area interna Lario Orientale Valle San Martino e Valle Imagna, per un totale di 4,4 milioni di euro.
Per un costo totale di 3,3 milioni di euro (di cui 1,2 a valere su risorse FESR e 2,1 su risorse regionali) il nuovo polo operativo del presidio dei Vigili del fuoco ed Emergenze d'Area a Palazzago è finalizzato a garantire al territorio un’infrastruttura fisica e logistica adeguata, in grado di assicurare tempi di risposta più rapidi, un coordinamento efficace e una presenza operativa continua. Grazie alla sua posizione baricentrica rispetto alla Valle Imagna, alla Valle San Martino e a parte dell’Isola Bergamasca, il nuovo centro assume una valenza strategica a servizio di un’area vasta e articolata. Le funzioni previste riguarderanno la gestione associata della sicurezza dei cittadini e la salvaguardia del territorio, con la presenza di un presidio rurale dei Vigili del Fuoco, destinato prioritariamente agli interventi di Antincendio Boschivo. La struttura potrà inoltre ospitare i Carabinieri forestali e i volontari della Protezione Civile, al fine di garantire una gestione integrata delle diverse situazioni emergenziali. Attualmente l’immobile (l'ex deposito Sab) si presenta come vetusto con necessità di completa ristrutturazione ed è costituito da autorimessa, locali di servizio, pertinenze esterne e unità immobiliari su più livelli. Inizio lavori previsto l'anno prossimo e opera conclusa nel 2029.
Nel contesto della Strategia d’area, la Comunità Montana Valle Imagna intende avviare un intervento di 650 mila euro volto a recuperare un immobile di sua proprietà nel comune di Almenno San Bartolomeo, con l’obiettivo di rafforzare l’offerta di spazi a favore dei servizi per persone con disabilità e colmare la mancanza di un servizio specifico dedicato al Dopo di Noi, orientato alla loro massima autonomia possibile. L’intervento si rivolge quindi a persone fragili o con disabilità affinché possano raggiungere un buon grado di autonomia anche senza una rete familiare di supporto, permettendo loro di non ricorrere a strutture di carattere sanitario e offrendo strumenti abitativi e assistenziali per una vita dignitosa e integrata. Il progetto prevede il recupero del sottotetto dell’immobile situato in via Don Minzoni, località Cascine, con l’obiettivo di adibirlo ad uso abitativo per il servizio Dopo di Noi. Infine un intervento è già in fase di realizzazione a Sant'Omobono Terme - pari a 440 mila euro - e prevede il rafforzamento dell'accessibilità e della funzionalità per il polo sportivo di Sant'Omobono Terme con una passerella di collegamento tra gli spazi del polo sportivo (piscina, palasport e bocciodromo).
"Gli interventi di riqualificazione e di potenziamento delle infrastrutture stradali e ferroviarie – ha spiegato Terzi - si integrano alla strategia regionale delle aree interne, per contrastare lo spopolamento di territori svantaggiati. Le infrastrutture sono infatti arterie fondamentali per connettere i territori, rendendoli più accessibili per chi ci vive, ma anche per potenziarne l’offerta turistica sostenibile. Una viabilità più efficiente facilita infatti gli spostamenti interni e rafforza la coesione tra le comunità".
“Da uomo del territorio – ha affermato l’assessore Franco - conosco bene le necessità delle nostre valli, alle quali Regione Lombardia dimostra vicinanza fattiva anche attraverso lo strumento delle Aree Interne. Una strategia che abbiamo voluto implementare per convogliare risorse concrete su progettualità decise in sinergia con gli enti locali. Regione c’è e dà impulso a un lavoro di squadra efficace e pragmatico, andiamo avanti con convinzione per raggiungere obiettivi comuni a beneficio della nostra gente".
"I progetti oggetto degli interventi - ha assicurato Fontana - sono accomunati dalla volontà di Regione di investire nella riqualificazione e nell'efficientamento energetico del patrimonio edilizio pubblico, per la creazione di nuovi spazi volti all'aggregazione sociale e all'inclusione. Ci troviamo in un territorio che ci ha chiesto di intercettare i bisogni dei fragili, di rafforzare i servizi di prossimità, ma anche di intervenire sulla sicurezza territoriale e sulla gestione delle emergenze. Bisogni che riteniamo fondamentale intercettare, senza dimenticare però la potenzialità turistica di questi territori, alcuni dei quali fanno parte di parchi naturali di cui valorizzeremo i percorsi più belli".





