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Clanezzo, riapre il "Ponte che balla" e ha anche una nuova illuminazione

Si è fatto attendere a lungo, ma dopo circa un anno il Ponte "che balla"  - l'iconica passerella in legno sul Brembo che collega le sponde di Villa d'Almè e Ubiale Clanezzo - riaprirà nei prossimi giorni.
14 Giugno 2022

Si è fatto attendere a lungo, ma dopo circa un anno il Ponte "che balla"  - l'iconica passerella in legno sul Brembo che collega le sponde di Villa d'Almè e Ubiale Clanezzo - riaprirà nei prossimi giorni, come era stato annunciato lo scorso aprile. L'inaugurazione ufficiale sarà giovedì 16 giugno, ore 20.30.

La passerella di Clanezzo, lunga 67 metri, è stata chiusa alla fine di giugno scorso per via di segnalazioni fatte da alcuni passanti, poi verificate dall'Amministrazione stessa. Il ponte aveva alcuni problemi di deterioramento in diversi assi che compongono il collegamento e altri problemi alle traversine. Dunque passerella rimessa completamente a nuovo con sostituzione degli assi, verniciatura e nuova illuminazione: ora con luci calpestabili e decisamente più scenografiche.

Ad occuparsi dei lavori di manutenzione straordinaria dell'impalcato ligneo della passerella su cavi l'Impresa Brozzoni Srl di Zogno, che si è aggiudicata l'appalto del Comune di Ubiale Clanezzo per un costo complessivo di circa 44 mila euro.

Nel frattempo, proprio a due passi dl “Ponte che balla”, è praticamente concluso il recupero dell'antico Porto di Clanezzo, una piccola casa arroccata sul Brembo una volta dimora di un umile barcaiolo, nonché punto nevralgico per il commercio di Valle Brembana e Imagna del tempo.

Dietro all'intervento ci sono due giovanissimi, Lorenzo Filippini e Davide Baggi, che hanno recuperato la struttura, con l'auspicio che l'intera area – e quindi anche la passerella sul fiume – venga completamente rivalutata e valorizzata. Anche il Porto di Clanezzo è vicino alla sua riapertura.

Tra l'altro è di pochi giorni fa la curiosa notizia che in un quadro del 1818 il Porto di Clanezzo è stato scambiato per Imbersago.

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