Un intervento concreto per dare una nuova funzione a spazi che rischiavano l'abbandono. Lunedì 5 gennaio, alle ore 15, l’amministrazione comunale di Costa Valle Imagna ha ufficialmente inaugurato la nuova parete per l'arrampicata situata presso l’ex edificio scolastico.
L'opera rappresenta l'ultimo tassello di un piano di recupero più ampio, dal valore di 218.460 euro, finanziato per 171.623 euro da fondi regionali tramite la Comunità Montana Valle Imagna, volto a trasformare la struttura in un polo polivalente. Con il 15% del budget complessivo dedicato specificamente alla parete, il Comune punta a intercettare il crescente flusso di turismo outdoor che sta interessando la zona, integrando l'offerta sportiva già presente con il nuovo campo da beach volley e la palestra fitness interna.
Il progetto non si limita all'aspetto ludico, ma riqualifica l'ex scuola come centro di servizi: al primo piano restano operativi la biblioteca e l’aula informatica, garantendo così una risposta anche ai bisogni didattici e culturali dei residenti. La nuova struttura per il climbing è stata pensata con criteri di massima accessibilità: i tracciati più bassi, di circa 4/5 metri, sono destinati alla propedeutica e ai principianti, mentre i settori che raggiungono gli 8 metri sono stati attrezzati per soddisfare le esigenze degli scalatori più preparati. Si tratta di una scelta tecnica precisa per rendere il sito fruibile da una platea eterogenea, dalle famiglie agli sportivi di livello. La parete verrà gestita ad una società esterna tramite un bando di gestione che sarà pubblicato nei prossimi mesi.
Presenti al taglio del nastro il sindaco, Umberto Mazzoleni, il consigliere regionale Pietro Macconi (originario proprio di Costa Imagna), don Andrea Pedretti, parroco di Costa e Roncola, e numerosi cittadini. Nel corso del suo intervento, il sindaco Umberto Mazzoleni ha puntato l'attenzione sulla gestione delle risorse e sull'impatto economico dell'opera: “Con l'inaugurazione di oggi completiamo un percorso di rifunzionalizzazione che restituisce alla comunità un edificio moderno e capace di generare indotto. La parete d'arrampicata è una risposta pratica alla domanda di servizi sportivi all'aria aperta, una realtà che mancava nel nostro territorio.
Abbiamo investito queste risorse - prosegue il primo cittadino - con l'idea di creare un centro che sia autosufficiente e attrattivo: non è solo un'opera pubblica, ma uno strumento di sviluppo per il commercio e il turismo locale. La nostra valle ha tutte le carte in regola per puntare sul binomio tra sport e ambiente, e questo polo sportivo e culturale, che unisce fitness, tecnologia e arrampicata, ne è la dimostrazione tangibile”. Nel mentre, in biblioteca, si è svolto un laboratorio poetico con Carmen Roncelli per i più piccoli (2-8 anni). A conclusione del tutto, un rinfresco.








