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Covid, l'Rt nazionale sale a 0,95 e si teme ripresa dell'epidemia. Divieto di spostamento fra regioni fino al 25 febbraio

Preoccupazione per l'Rt medio nazionale, che sale a 0,95: si teme una ripresa dell'epidemia. Il divieto di spostamento fra regioni, intanto, è stato prorogato fino al 25 febbraio.
12 Febbraio 2021

Preoccupazione per l'Rt medio nazionale, che sale dallo 0,84 delle ultime due settimane a 0,95 (media fra 0,86 e 1,06), sfiorando la soglia critica fissata a 1. Secondo gli esperti l'improvviso rialzo potrebbe essere un preludio alla ripresa dell'epidemia, che nelle ultime due settimane sembrava essere tornata in parte sotto controllo, anche e soprattutto a causa delle numerose varianti che stanno mettendo in ginocchio diverse parti d'Italia.

Intanto a partire da domenica 14 febbraio ci saranno dei nuovi cambi di colore: la Toscana, Provincia di Trento, Abruzzo e Liguria si colorano di arancione, mentre la Sicilia diventerà gialla. Insieme al monitoraggio settimanale è arrivata anche la discussa proroga del divieto di spostamento fra regioni, varata dall'ultimo Consiglio dei ministri del Governo uscente e fissata ora per giovedì 25 febbraio.

Al momento ci sono 15 regioni gialle, mentre due – Val d'Aosta e Sardegna – mostrano dati da “zona bianca”: Rt sotto l'1 e incidenza dei casi inferiore a 50 su 100mila. Affinché il passaggio avvenga, però, i dati devono essere mantenuti almeno per due settimane, perciò se ne parlerà nel mese di marzo.

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Ci sono alcune regioni a rischio superamento della soglia di sicurezza (il dato considerato – come riporta La Repubblica – non è quello medio, ma quello dell'intervallo più basso utilizzato per calcolarlo). Fra queste vi sono la Lombardia con 0,97 (0,94-1,01), Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Lazio e Piemonte.

Gli esperti temono una ripresa dell'epidemia, trainata dalle varianti. Il rallentamento nella diminuzione dei casi, infatti, potrebbero “preludere ad un nuovo rapido aumento diffuso nel numero di casi nelle prossime settimane, qualora non venissero rigorosamente mantenute misure di mitigazione sia a livello nazionale che regionale”.

L'attenzione, perciò, è alta per quanto riguarda le misure di sicurezza da far rispettare ai cittadini. Infine, sembra essere confermata la ripresa dello sci in Lombardia e Piemonte a partire dal 15 febbraio, e tra il 17 e il 19 per Valle d'Aosta e Friuli. In Veneto, invece, una decisione sarà presa nelle prossime ore.

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