Dopo due fortunate edizioni, la rassegna dedicata alla musica bergamasca torna in Valle Imagna, con 5 appuntamenti in programma nel periodo autunnale, in diverse location del territorio. La rassegna, ideata e diretta dal pianista, compositore e musicologo William Limonta, è organizzata dal Centro Studi Valle Imagna con il contributo di Fondazione ASM Gruppo A2A e in collaborazione con le parrocchie di Almenno San Salvatore e Rota d'Imagna.
"La rassegna - spiega il direttore artistico della rassegna, William Limonta - vuole riportare in luce un vasto mondo musicale perlopiù sconosciuto, ma non per questo meno importante o poco interessante, anzi. Il panorama sonoro orobico è tra i più ricchi e rappresentativi in ambito italiano, costituito da una vasta rete di testimonianze e realtà che provengono dal mondo popolare ma, nel contempo, anche una grande presenza di musicisti che, tra ieri e oggi, hanno regalato e regalano molto alla propria terra, andando a configurare la nostra provincia attraverso una vera vocazione musicale".
Nell’edizione di quest’anno l'aspetto innovativo, da questo punto di vista, è costituito dalla varietà di appuntamenti: "Abbiamo pensato ad una programmazione che permetta di mettere pienamente in luce il variegato orizzonte sonoro orobico, dal mondo popolare del baghèt alla musica sacra dell’Ottocento, passando per il pianoforte di Gaetano Donizetti fino alla musica barocca del XVII secolo", afferma Limonta.
I 5 concerti di quest’anno, inoltre, a differenza di quelli delle scorse edizioni, abbracceranno diversi luoghi storici della Valle Imagna: "Oltre al Centro Studi Valle Imagna, dove si svolgeranno due appuntamenti - precisa Limonta - la rassegna si svolgerà in tre luoghi della valle: il 18 ottobre il concerto di apertura sarà a Rota Imagna nella Chiesa di San Siro, l’8 novembre l’appuntamento si svolgerà ad Almeno San Salvatore nel meraviglioso Santuario della Madonna del Castello, il 22 novembre presso la chiesa di San Rocco della Contrada Ca' Passero a Berbenno. Mettere in rilievo anche i luoghi del nostro territorio, oltre alla musica, permette di apprezzare ancora di più e di valorizzare il contesto ambientale e territoriale in cui abitiamo, preservandolo e avendone profondamente cura".
Nello specifico, sabato 18 ottobre, alle 20:45, presso la Chiesa di San Siro (Rota Fuori) è previsto l’appuntamento “Suoni e voci di cantoria: percorsi sacri nell’Ottocento bergamasco”. Sabato 25 ottobre, alle 20:45, avrà invece luogo, presso il Centro Studi Valle Imagna (Sant’Omobono Terme), l’appuntamento “Le composizioni per pianoforte di Gaetano Donizetti”. Sabato 8 novembre, alle 20:45, nel Santuario della Madonna del Castello (Almenno San Salvatore) ci sarà “Arie, balli, canzoni, correnti et una bergamasca”.
Sabato 22 novembre sarà il turno di Berbenno: alle 20:45 sarà possibile partecipare, presso la Chiesa di San Rocco (Contrada Capassero - Berbenno) a “Sperimentazioni sonore: dialoghi musicali inediti fra baghét, flauti e pianoforte”, a cura di Carlo Musitelli e William Limonta. L’intento della serata è quello di offrire un’esperienza al di fuori dei soliti cliché che circoscrivono il baghét - la cornamusa bergamasca - ed i flauti della Valle Imagna, al di fuori della pura tradizione. Liberati dalla nomea di oggetti musicali e fin troppo semplici, si esprimeranno accompagnati dal pianoforte, così come già accade per tutti gli altri strumenti solisti, affrontando repertori che andranno dal Canto Gregoriano al Rinascimento, dalla musica classica a quella moderna passando, per citare alcuni autori, da Monteverdi a J.S. Bach, da Padre Davide da Bergamo a Donizetti fino a Morricone.
La rassegna si conclude sabato 13 dicembre nel Centro Studi Valle Imagna, alle 20:45, con “L’é öna müsica à la bùna: il dialetto bergamasco e la musica”. Gli appuntamenti del 18 ottobre, 8 novembre e 22 novembre saranno ad ingresso libero, mentre quelli presso il Centro Studi Valle Imagna (25 ottobre e 13 dicembre) sono ad offerta libera e la prenotazione è consigliata, dato il numero limitato di posti disponibili. Di seguito i recapiti per prenotare: 035 850066 / 347.4230761 WhatsApp / biblioteca@centrostudivalleimagna.it.





