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Dance anni '80 nel nuovo singolo di Alessandra Bugada, la Whitney Houston di Capizzone

Esce il 24 giugno il nuovo brano dance di Alessandra Bugada. La cantautrice 23enne di Capizzone racconta come nascono le sue canzoni e offre alcuni consigli a chi vorrebbe avvicinarsi al mondo della scrittura musicale.
12 Giugno 2022

Uscirà il 24 giugno il nuovo inedito di Alessandra Bugada, 23enne cantautrice di Capizzone. In previsione entro la fine dell’anno anche un EP, contenente anche il suo primo singolo “Tolerance Chain”.

La passione per la musica accompagna Bugada da quando era piccola, ma la svolta è avvenuta nel 2019: “Mi sono approcciata al mondo della musica quando avevo 6 anni. Ho iniziato a cantare nel coro della Chiesa del mio paese, ma non ho mai preso lezioni di canto. La mia passione si è evoluta negli anni, solo nel 2014 ho iniziato a partecipare ad alcuni concorsi. Il 2019 è stato l’anno della svolta: ho vinto il premio per il migliore inedito della provincia di Bergamo, patrocinato dalla Pro Loco e il premio “Voci nuove” in Liguria, consegnatomi da Vittorio Brumotti e Massimo Morini, importante direttore d’orchestra. Nel 2022 ho anche vinto il premio Cantantiere e sono stata premiata da Elisabetta Viviani, la cantante della sigla di Heidi”.

Gli esordi pubblici sono avvenuti con un gruppo musicale, che si è poi sciolto: “All’inizio avevo anche un gruppo chiamato Glasgow Smile, di cui io ero la voce principale. Ci esibivamo spesso a cappella, cioè senza base musicale. Poi ci siamo sciolti, perché ognuno di noi ha preso strade diverse e io ho preferito intraprendere un percorso da solista. Ma siamo ancora in buoni rapporti, tant’è che capita di esibirci durante eventi di beneficenza, che non richiedono lunghi periodi di prove e sono all’insegna del divertimento”. 

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Il 24 giugno uscirà su tutte le piattaforme musicali “Dance all night”, prodotto da Emanuele Sciarra, il secondo inedito della cantautrice valdimagnina. Un brano dance con sonorità moderne, ma che ricordano con nostalgia tempi passati. Un richiamo agli anni '80, il periodo della movida e dei colori: “Quello che sta per uscire è un pezzo di genere dance, rivisitato però in chiave anni '80. Mi sento molto legata a quegli anni, sia dal punto di vista musicale che per lo stile di vita. Erano gli anni delle discoteche e delle luci al neon. La mia cantante preferita, che è Whitney Houston, è una delle principali icone proprio degli anni '80. È un brano in cui racconto le serate che facevo prima del Covid, ricordo con nostalgia il benessere e la leggerezza di quei tempi“

“Dace all night” è un pezzo meno impegnato rispetto a “Tolerance chain”, il primo inedito uscito nel 2021: “Nel primo brano che ho pubblicato ho affrontato temi più profondi. Mi sono ispirata alla mia vita personale e musicale, cercando anche di trattare tematiche sociali. La mia non è una scrittura particolarmente impegnata, ma cerco sempre di trattare temi importanti, come quello della libertà”.

Bugada poi approfondisce alcuni aspetti tecnici musicali, spiegando come nascano le sue canzoni: “Io sono una cantautrice, scrivo sia il testo che la musica. Sono solita scrivere quasi esclusivamente in inglese, generalmente prima curo il testo e, in un secondo momento, mi occupo dell’aspetto musicale. Le mie canzoni nascono da esperienze personali, ma poi cerco di inserire anche tematiche più generali e di creare un ritornello accattivante. Dopo aver curato sia la parte di scrittura che quella di composizione realizzo una bozza del pezzo a casa mia e poi vado nello studio di Sciarra, il mio producer. Con lui sviluppo e concludo il lavoro, registrando le voci e i cori”. 

Poi dà alcuni consigli pratici a chi vorrebbe avvicinarsi al mondo della scrittura, soprattutto si rivolge ai dilettanti e agli autodidatti: “Penso che la lettura sia fondamentale per la scrittura, musicale e non. Io, ad esempio, devo la mia ispirazione agli studi fatti al liceo linguistico. Infatti è proprio dalla letteratura inglese che recupero alcune tecniche di rima e figure retoriche, che poi uso nelle mie canzoni. Consiglio inoltre di ascoltare tanta musica e di spaziare negli stili, perché fissarsi su un unico genere è molto limitante”.

Infine conclude confessando le sue aspettative e progetti futuri: “Ho in previsione di pubblicare entro al fine del 2022 un EP con più canzoni, lo scorso singolo, quello che uscirà e nuovi inediti. Farò anche delle collaborazioni con altri artisti lombardi. Mi auguro di fare un po’ di live quest’estate e che i miei pezzi vengano ascoltati e apprezzati da quante più persone possibili”.

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