A quarant'anni dalla scomparsa di Filippo Alcaini, Dossena rende omaggio a uno dei suoi cittadini più illustri con una rassegna culturale destinata ad accompagnare l'intera estate 2026. Il Comune, con il supporto delle associazioni locali, ha infatti promosso "Nei luoghi di Filippo Alcaini", un progetto che intreccia arte, natura, memoria e tradizioni per ricordare il pittore, scultore e poeta che più di ogni altro ha saputo raccontare, attraverso le sue opere, l'identità della montagna bergamasca.
Il cuore pulsante della rassegna è la mostra "Nei luoghi di Filippo Alcaini: le quattro stagioni", inaugurata sabato 11 luglio alle ore 18 nella palestra delle scuole dell'infanzia e primaria "Filippo Alcaini" di Dossena.
L'esposizione offre al pubblico un percorso inedito dedicato all'artista, sviluppato attorno al tema delle quattro stagioni, elemento che richiama il profondo legame tra la sua produzione artistica e il paesaggio della Valle Brembana. In mostra sono esposte opere pittoriche originali, sculture, disegni preparatori, fotografie, documenti d'epoca, testimonianze e oggetti che ripercorrono la vita e il percorso creativo di Alcaini, permettendo ai visitatori di coglierne l'evoluzione artistica e il forte rapporto con la comunità dossenese.
L'esposizione resterà aperta fino al 30 agosto con ingresso libero. È visitabile ogni fine settimana, dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 22, mentre durante la settimana di Ferragosto sarà aperta tutti i giorni negli stessi orari per favorire l'afflusso dei numerosi visitatori che scelgono Dossena come meta estiva.
La mostra rappresenta però soltanto uno degli appuntamenti di un progetto culturale più ampio, pensato per riportare l'arte di Alcaini nei luoghi che ne hanno ispirato l’arte. Il prossimo appuntamento vede anche la quarantesima edizione del Premio di Poesia Dialettale "Filippo Alcaini", storico concorso dedicato alla valorizzazione della lingua e della cultura popolare, che si concluderà con la cerimonia di premiazione del 10 agosto.
"Con questa rassegna vogliamo ricordare non solo un artista di straordinario valore, ma anche un uomo che ha saputo trasformare la propria terra in un linguaggio universale – spiegano dall'Amministrazione comunale – Filippo Alcaini ha raccontato la montagna, il lavoro, la fede, la solidarietà e la vita quotidiana delle nostre comunità, lasciando un patrimonio che continua ancora oggi a parlare alle nuove generazioni. L'obiettivo è custodire questa eredità e farla conoscere a cittadini e visitatori, valorizzando al tempo stesso il patrimonio culturale e paesaggistico di Dossena".
Un omaggio che va oltre la commemorazione e che punta a trasformare il ricordo in un'esperienza condivisa, capace di coinvolgere residenti, turisti, appassionati d'arte e studiosi. Un'estate nel segno di Filippo Alcaini, per riscoprire, attraverso le sue opere, l'anima più autentica della Valle Brembana.







