Una seconda Comunità Montana in Valle Brembana? Non proprio, ma è di questi giorni la notizia che i quattro Comuni più popolosi della Valle Brembana - Zogno (8.598 abitanti), San Giovanni Bianco (4.570), San Pellegrino Terme (4.654) e Val Brembilla (4.114) - con Serina (2.070) e Piazza Brembana (1.186) stanno lavorando ad un patto per un rilancio economico, turistico e sociale.
La convenzione che stanno sottoscrivendo i sei Comuni - chiamata "Piano di rigenerazione economica, sociale e territoriale" - ha l'obiettivo di trovare fondi europei, statali e regionali. E con un progetto a lungo termine. Un'alleanza composta - come dichiarato dagli stessi fondatori - dai Comuni turisticamente e imprenditorialmente più forti della Val Brembana, con San Pellegrino Terme a guidare come "motore" turistico.
L'alleanza nasce anche - come ha evidenziato il vicesindaco di San Pellegrino Terme, Vittorio Milesi - per via di un dialogo difficoltoso tra questi sei Comuni e la Comunità Montana Valle Brembana alla quale "spetterebbe il compito - spiega Milesi - di progettare uno sviluppo del territorio su scala vallare, ma con 37 Comuni, molti piccoli, si fatica e tante volte ci si divide su questioni banali, dimenticando quelle che veramente contano. Così, spesso, alla fine si dirottano finanziamenti su temi che non sono prioritari".
Nessun contrasto con la Comunità Montana, sottolineano i sindaci del nuovo "patto" che nel prossimo step vedrà la costituzione di una cabina di regia. Non ne sa nulla di questa nuova iniziativa, invece, il presidente della Comunità Montana Valle Brembana Valeriano Bianchi che - intervistato da L'Eco di Bergamo - ha confermato comunque di come questa novità non rappresenti un "clone" della Comunità Montana.
LEGGI ANCHE
Comunità Montane, da Regione 560 mila euro di contributo straordinario
Comunità Montana Valle Brembana, Bianchi presidente: "Priorità Paladina-Sedrina, tramvia e ospedale"
Oltre 20 anni in Comunità Montana Valle Imagna, l'architetto Enzo Rodeschini in pensione







