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Fondata da un boscaiolo emigrante, la Filippi 1971 di Berbenno festeggia 50 anni di sfide

L’azienda di Berbenno festeggia i suoi primi 50 anni guardando ai successi raggiunti, alla resilienza dimostrata nei momenti difficili e alla capacità di reinventarsi, stabilendo sempre nuovi traguardi.
16 Dicembre 2021

Il cinquantesimo anniversario di fondazione è per Filippi 1971 un importante traguardo, un segno di maturità che racchiude la forza, il coraggio e l’intraprendenza delle persone che l'hanno creata e fatta crescere. La storica azienda di Berbenno fondata da Ernesto Filippi, allora boscaiolo emigrante in Francia e Svizzera – storia comune in Valle Imagna – e Vittoria Previtali, donna intraprendente e resiliente, è oggi gestita dai figli Gino e Salvatore, con la stimolante partecipazione della terza generazione, rappresentata da Francesca, Guido e Roberto.

Realtà affermata a livello mondiale nella produzione di semilavorati e prodotti finiti per l’arredo dei veicoli ricreazionali, oggi Filippi 1971 guarda al futuro con un rinnovato slancio anche nel settore del design. Attiva principalmente nell'automotive, nella nicchia rappresentata dai veicoli ricreazionali, trova nell’arredo di camper e caravan il suo core business anche se affonda le radici nel mondo dell'arredo industriale.

L’azienda, che allora si chiamava Filippi Ernesto snc, è cresciuta con la produzione di semilavorati in legno massello: fino alla metà degli anni ’90 è stata impegnata nella fornitura di elementi lavorati al tornio, come gambe di tavoli e sedie, creati su misura per aziende del mobile di fama internazionale. «I miei nonni hanno saputo cogliere le opportunità di un settore arredo all’avanguardia in Italia – afferma Francesca Filippi, nipote dei fondatori e attuale Export e Marketing Manager di Filippi 1971 – ma avevano anche uno spirito pratico. Sfruttando gli scarti di lavorazione hanno creato gli anelli in legno per fissare le tende a riloga e dalla fabbrica storica di Berbenno uscivano ogni anno milioni di questi anelli. Già allora in azienda era presente un concetto ante litteram di sostenibilità e circolarità, oggi più che mai attuale e ancora un valore fondante della nuova generazione».

Filippi 1971 Pantografi Nasting scaled - La Voce delle Valli

Gli anni ’80 e ’90 sono stati per l’azienda periodi faticosi che hanno però portato ad ottimi risultati finché, alle soglie del nuovo millennio, è giunta inaspettata una grossa crisi della filiera legno-arredo, dovuta alla delocalizzazione della produzione e più in generale all’accelerazione della globalizzazione. «Furono anni difficili, – spiegano concordi i fratelli Gino e Salvatore Filippi, rispettivamente Presidente e CEO di Filippi 1971, nonché figli dei fondatori – abbiamo dovuto sopportare una riduzione di fatturato e attuare una riduzione del personale, ma per fortuna la fase critica è durata pochi anni».

E poi, la rivoluzione camper-caravan: all’inizio del 2000, infatti, l’azienda vede una possibilità di sbocco nel settore RV. Ciò ha comportato il cambiamento dei processi produttivi, passando dalla produzione di elementi creati al tornio a quella di pannelli nobilitati. «Abbiamo avuto un grande coraggio, – proseguono Gino e Salvatore Filippi – ci siamo buttati in una nuova avventura con la voglia di reinventarci, pur nel segno della continuità aziendale».

In un nuovo capannone e con innovativi macchinari, verso la metà del 2001 Filippi 1971 dà il via alla produzione di pannelli nobilitati. In quegli anni l'azienda, che si chiamava Filippi Legnami, ha fatto tutti i passi necessari per inserirsi a testa alta nel settore a livello internazionale: nel 2003 la prima partecipazione al Caravan Salon di Düsseldorf ha fatto da trampolino di lancio verso i mercati di Australia e Nuova Zelanda.

Successivamente sono arrivate le forniture alle aziende europee, grazie anche all’apprezzamento per l'impiego del multistrato di pioppo italiano. Dal 2013 è iniziata una nuova fase di sviluppo: è stata ampliata la gamma prodotti e sono stati introdotti i pannelli in melaminico e la stampa digitale così da permetterne una vasta personalizzazione anche con effetti tridimensionali. Nel 2017 è stato aperto il reparto falegnameria: l’azienda non produce più solo pannelli nobilitati, ma è anche partner strategico per i costruttori di veicoli ricreazionali potendo fornire kit d'arredo completi.

Di lì a poco, nel reparto falegnameria è iniziata la produzione delle ante curve, allargando ulteriormente l’offerta. In un crescendo sorprendente, negli ultimi anni Filippi 1971 ha dato vita altresì a due progetti decisamente avanzati: la creazione del laminato compatto VittEr®, che prende il nome dai due fondatori dell’azienda, Vittoria ed Ernesto Filippi, e l’approntamento di un reparto dedicato alla lavorazione di materiali compositi, aprendo nuove strade al settore del camper-caravan, nautico-navale e del design di nicchia.

«In pochi anni l'azienda è evoluta in dimensioni, offerta e fatturato, – spiega Ivo Bolis, Sales Manager di Filippi 1971 – perché ha avuto il coraggio di allargare l’offerta e investire in nuovi ambiti. Oggi dal settore RV deriva circa il 70% del fatturato, ma la quota di vendite nei settori dell’arredamento industriale, del nautico-navale e del contract è in forte crescita». Il 2021 è stato quindi un anno di celebrazioni per Filippi 1971 che, a ottobre, ha voluto festeggiare l’anniversario portando tutti i dipendenti in Toscana per due giorni di eventi: al centro delle attenzioni il proprio capitale più importante, quello umano.

Un anno questo che verrà ricordato anche come quello in cui, nonostante la pandemia, l’azienda ha aperto la sua prima filiale commerciale internazionale, nello specifico a Melbourne. L’Australia è stato il primo mercato d’esportazione di Filippi 1971, già nei primi anni 2000, e il rapporto con le realtà australiane continua ancora oggi con successo. La capacità di innovazione e il continuo processo di rinnovamento, con un preciso progetto di impresa seguito dallo studio di architettura Basaglia+Rota Nodari, ha portato Filippi 1971 ad avvicinarsi al mondo dell’arredo collaborando con architetti e designer, segnando l’inizio di un entusiasmante percorso nel mondo dell’arredo di design. Francesca Filippi nel suo altro ruolo di Project Manager: «è con orgoglio che posso annunciare che concorreremo al prestigioso Compasso d’Oro 2022 con i nostri prodotti realizzati in VittEr®».

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