Non si è ancora sbloccata la situazione a Botta di Sedrina, dove quasi due mesi fa una ventina di residenti sono stati costretti ad abbandonare le proprie abitazioni a causa di un muro di sostegno a valle di un condominio, in via Aldo Moro, con una decina di appartamenti, che è ceduto, sollevando anche la strada pedonale di fronte.
Le persone sfollate sono state prontamente ospitate nella casa parrocchiale, da alcuni parenti o in albergo. La frana, nei giorni successivi, in seguito alle precipitazioni, è peggiorata e il muro ha ceduto ulteriormente. Evacuato il condominio sopra la frana, in via Aldo Moro, dove abitano sei famiglie e anche alcune abitazioni sottostanti raggiunte dal materiale franato.
L'indagine geologica affidata dai condòmini di via Moro allo studio Boffelli di Piazza Brembana è stata inviata al Comune. Dalle analisi geologiche effettuate sembra che non vi siano danni all'edificio evacuato, ma lo sviluppo del fronte frana è ancora imprevedibile e ulteriori infiltrazioni di acqua potrebbero far peggiorare la situazione andando a danneggiare anche gli immobili a monte. Nel frattempo, lo Studio Boffelli sta preparando un progetto di messa in sicurezza.
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