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Fucina di idee (giovani) in Val Taleggio: passeggiate notturne con proiezioni e antiche vie di transumanza

Giovedì 9 giugno dalle ore 14-17, con un evento pubblico aperto alla cittadinanza, in Baita Magrera, a Reggetto di Vedeseta, sono stati presentati i progetti e le idee sviluppate dai giovani che hanno preso parte ad ABITANZA: Comunità Collaborative e Resilienza tra Specie.
16 Giugno 2022

Giovedì 9 giugno dalle ore 14-17, con un evento pubblico aperto alla cittadinanza, in Baita Magrera Ecomuseo Valtaleggio, a Reggetto di Vedeseta, sono stati presentati i progetti e le idee sviluppate dai giovani che hanno preso parte ad ABITANZA: Comunità Collaborative e Resilienza tra Specie.

ABITANZA è un progetto parte del bando Educazione e sensibilizzazione ambientale dei giovani di Fondazione Comunità Bergamasca. Attività centrale del progetto è stato il workshop (hackathon) con laboratori scientifici e creativi della durata di sei giorni, che si è svolto dal 4 al 9 giugno 2022, con la partecipazione di un gruppo di giovani italiani e stranieri in età universitaria sui temi legati a Coesistenza e Interdipendenza tra Specie e del Suolo come zona critica. Hanno preso parte ad ABITANZA: Asia Asperti, Anna Villa, Emma Dotti, Francesco Antonelli, Isabel Kuh, Mattia Cavalleri, Roxanne Korda.

L'obiettivo principale è stato mettere in relazione esperti e ragazzi in un lavoro di co-progettazione e creazione di visioni ed elaborati legati alla conoscenza della biodiversità della Valle e alla coesistenza tra le specie, in una prospettiva di resilienza e di equilibrio tra uomo e natura, con un’attenzione al tema del suolo, focus della residenza Nature Art e Habitat (NAHR) 2022. Tra i principi di Nature Art and Habitat Residency c'è il concetto di sviluppo sostenibile, che è alla base dell'Ecomuseo Valtaleggio, partner di questa iniziativa.

I progetti e le idee che i giovani partecipanti (età 18-25) hanno sviluppato hanno avuto come filo conduttore l’interesse per il territorio montano e le prospettive di realizzazione nelle comunità locali, con l’attenzione nel creare ponti intergenerazionali di confronto e di co-progettazione, ampliando e sostenendo relazioni dei residenti delle Valli con scambi internazionali e visioni culturalmente differenti. I ragazzi sono stati stimolati a sostenere la conoscenza e la fruizione consapevole del territorio attraverso un’esperienza che si è articolata con degli incontri in presenza, trasmessi anche in diretta sui social, durante i quali si sono svolti momenti di conoscenza ed esplorazione del territorio della Val Taleggio, così suddivisi:

Workshop 4-5 giugno: Partecipazione al workshop dedicato al Suolo come risorsa e bene comune, tra clima e cambiamento climatico, aspetti scientifici, gestionali e legislativi, ambiente e resilienza, economia e agricoltura sostenibile, architettura e arte.

Hackathon 6-9 giugno 2022: I giovani hanno vissuto un’esperienza di co-progettazione e ricerca concentrata in un periodo breve e full time in cui esperti, creativi e i giovani selezionati si sono confrontati sui temi percepiti durante le sessioni seminariali in presenza, escursioni nei boschi e pascoli, visite ai produttori locali e agli agricoltori della Val Taleggio.

I progetti e le idee:

Asia Asperti e Mattia Cavalleri: “Paesaggio attivo” è una proposta di (re)interpretazione-azione sul paesaggio attraverso delle passeggiate in notturna con proiezioni. La loro riflessione ha avuto principio dal concetto di Val Taleggio come valle aperta, contro l’idea di recinto chiuso, e per questo contesto modificabile e trasformabile;

Anna Villa e Francesco Antonelli: “Slow paths – antiche pratiche future” una riflessione intorno ai concetti di comunità / lentezza / transumanza e l’ideazione di alcune proposte per le comunità locali attraverso l’utilizzo di argilla e antiche vie di transumanza;

Emma Dotti, Isabel Kuh e Roxanne Korda: “Il posto delle mosche” si sviluppa attraverso una performance all’aperto che ha portato un ‘posto’ a diventare ‘luogo’, l’ideazione di un ‘manifesto circolare’ e di un sito che proponga l’osservazione/interazione con il luogo nel quale accadono liberamente e naturalmente cose (con la possibilità di ampliamento ad altri contesti).

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