Fuga d’amore in Valle Brembana e Valle Imagna: mete romantiche per festeggiare San Valentino

L'amore è nell'aria in Valle Brembana e Valle Imagna: San Valentino è arrivato e per tutti gli innamorati (ma non solo), questa è un'ottima occasione per una 'fuga d'amore' per un week-end.
13 Febbraio 2024

L’amore è nell’aria in Valle Brembana e Valle Imagna: San Valentino è arrivato e per tutti gli innamorati (ma non solo), questa è un’ottima occasione per una “fuga d’amore” per un week-end. E perché non scegliere le valli bergamasche come meta romantica? Ecco sei luoghi da visitare assolutamente – ma ce ne sarebbero tantissimi altri – nel giorno più dolce dell’anno.

Fuipiano Valle Imagna – Il borgo di Arnosto

Un borgo medioevale che pare essere rimasto sospeso nel tempo. Ai tempi, fu sede della Dogana Veneta: qui si delineava infatti il confine fra il Ducato di Milano e la Repubblica di Venezia. Una passeggiata nella suggestiva Arnosto è l’ideale per chi cerca un week-end di San Valentino all’insegna del relax, immerso nel silenzio della solitudine di montagna incorniciato dai caratteristici tetti in piode – pietra tipica locale – murature in pietra e portali ad arco.

263 arnosto 1024x516 3 - La Voce delle Valli

Almenno San Bartolomeo – La rotonda di San Tomè

San Tomè è una delle chiese più caratteristiche della Valle Imagna, resa famosa dalla sua particolare pianta circolare. L’atmosfera che questo luogo emana trasuda di memorie impresse nel tempo che hanno toccato in qualche modo queste terre: pellegrinaggi religiosi, guerre sante e addirittura valorosi cavalieri templari. I suoi interni sembrano dotati di vita propria grazie all’intreccio di luci ed ombre che si fanno strada su muri e pavimenti. Il tutto incorniciato dalla corte di San Tomè e dalla meravigliosa vista sulla pianura.

san tome luna - La Voce delle Valli

Berbenno – Monumento Naturale della Valle Brunone

La Valle Brunone è un sito particolarmente bello e suggestivo nel territorio di Berbenno, poco distante da Ponte Giurino. Ricca di giacimenti e fossili paleontologici risalenti al Triassico Superiore, questa valletta che si sviluppa sul corso del torrente Brunone è una meta particolare per passare un San Valentino diverso, a completo contatto con la natura e la storia che si respira visitandola e osservandola.

Come accedere? – Vari sono i punti di accesso alla Valle Brunone, il più facile è il Percorso A che partendo dalla strada provinciale in prossimità del campo sportivo di Ponte Giurino (ingresso 1) porta alla sorgente sulfurea: è un sentiero di facile percorrenza, ben tracciato, che segue il corso del torrente. I percorsi B e C (dai 30’ minuti il primo a 1,30-2 ore di percorrenza) sono costituiti da una rete di sentieri ad anello che si sviluppano nell’area in mezzo al bosco.

1952 SVBrunone - La Voce delle Valli

Roncola – Vista panoramica

Una vera e propria perla dell’alta Valle Imagna, Roncola offre una vista davvero mozzafiato, ideale per una serata romantica. Salendo in paese, infatti, si potrà godere di una bellissima veduta sulla pianura padana. Decisamente suggestiva di sera, sicuramente una scenografia perfetta da condividere con la dolce metà.

DSC6834 1 - La Voce delle Valli

Rota d’Imagna – Una serata nella SPA dell’Hotel Miramonti

Per una serata da innamorati in Valle Imagna perché non farsi coccolare dalla SPA dell’Hotel Miramonti a Rota d’Imagna? Sono tantissimi i pacchetti proposti dall’hotel ideali per una fuga romantica. Per info e prenotazioni contattare la struttura al numero 035.868000 o visitare il sito web.

Mira19 231 2 - La Voce delle Valli

Roncobello – Baresi ed il suo mulino

Il Mulino di Baresi è un piccolo edificio seicentesco, che nel corso della sua storia ha ospitato un maglio e contemporaneamente un torchio per la spremitura delle noci, un mulino per le farine, un forno per il pane ed una casera. La sua attività è stata di vitale importanza per l’alta Valle Brembana, che per secoli ne ha ricavato beni di prima necessità come farina gialla, bianca, miglio, olio, formaggio e pane. Il Mulino si trova nella frazione di Baresi di Roncobello ed è immerso in un contesto naturale davvero romantico ed affascinante.

351 SVBaresi - La Voce delle Valli

San Pellegrino Terme – Casinò

Magnifico esempio di stile Liberty, il Casinò di San Pellegrino Terme sorge all’inizio del ventesimo secolo, tra il 1904 ed il 1906, e viene aperto nel luglio 1907. Costruito ad opera dell’architetto Romolo Squadrelli in prosecuzione dei porticati della Fonte Termale, presenta una facciata imponente e al tempo stesso leggiadra, ricca di stucchi, fregi e bassorilievi, opera dello scultore Paolo Croce: quale modo migliore di festeggiare San Valentino se non in un luogo ricco di storia come questo?

Per info e prenotazioni, contattare il numero 0345.21020 o scrivere a [email protected]. È possibile prenotare direttamente sul sito www.orobietourism.com

Casinò San Pellegrino Terme

San Giovanni Bianco – Oneta e la casa di Arlecchino

Per arrivare ad Oneta, piccola frazione di San Giovanni Bianco, bisogna percorrere una vecchia mulattiera. Fra questo pugno di case antiche, la leggenda vuole che il borgo abbia dato i natali alla celebra maschera di Arlecchino: proprio qui si trova infatti il Museo Casa di Arlecchino, un edificio signorile quattrocentesco, aperto al pubblico. Un’altra piccola chicca è la Chiesetta del Carmine, che custodisce le opere di Carlo Ceresa, famoso artista locale. Arte e pace: cosa volere di più per San Valentino?

1353 SVArlecchino - La Voce delle Valli

Camerata Cornello – Borgo di Cornello dei Tasso

Il borgo di Cornello dei Tasso, luogo d’origine della famiglia Tasso, nota in tutto il mondo per l’opera letteraria di Torquato Tasso e per l’abilità imprenditoriale di alcuni suoi esponenti, che fondarono e gestirono per secoli il servizio postale europeo.

Cornello è un borgo di origine medievale situato in Valle Brembana, in provincia di Bergamo. Sorge su uno sperone roccioso a picco sul fiume Brembo a cui, ancora oggi si accede a piedi. Durante il medioevo fu un centro di mercato importante, grazie al passaggio della via Mercatorum che collegava Bergamo all’Alta Valla Brembana. Il borgo ha legato il suo nome ad alcuni esponenti della famiglia Tasso considerati i fondatori delle moderne comunicazioni postali.

1233 8. Cornello dei Tasso ph . Eliana Gheza - La Voce delle Valli

Foto: Ristorante Al Botto - Roncola

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultime Notizie

X
X
linkcross