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Giochi di Matematica, Alessandro delle medie di Almenno qualificato alle finali nazionali

Alessandro Mazzoleni, studente delle medie di Almenno San Salvatore, ha centrato il primo posto nella categoria C2 e rappresenterà l’Istituto alla Finale Nazionale che si svolgerà in Bicocca a Milano.
11 Aprile 2022

Grande successo per l’Istituto Comprensivo di Almenno San Salvatore alle semifinali regionali dei Campionati Internazionali dei Giochi Matematici organizzati dal Centro Pristem dell’ Università Bocconi di Milano. La competizione, tenutasi sabato 26 marzo 2022, ha visto la partecipazione di ben sette alunni dell’istituto: per la categoria C1 Maurilio Mora, Nicola Panza, Sabrina Magnone e Thomas Ambrosini; per la categoria C2 Alessandro Mazzoleni, Alice Bellodi e Giorgia Fumagalli.

Uno di loro, Alessandro Mazzoleni, ha centrato il primo posto nella categoria C2 e rappresenterà l’Istituto alla Finale Nazionale che si svolgerà in Bicocca a Milano il 14 maggio. In quell’occasione verranno selezionati i ragazzi che faranno parte della squadra nazionale che rappresenterà l’Italia alla Finale Internazionale di agosto a Losanna.

Ne parliamo con la professoressa Sara Acerboni, referente del progetto: “Sono dei giochi che vengono organizzati dall’Università Bocconi. In epoca pre-Covid si tenevano in presenza, ora nelle fasi iniziali li fanno online, ma la finale nazionale è in presenza e in quell’occasione si seleziona la squadra italiana per la finalissima internazionale a Losanna. Noi cerchiamo di proporla sempre e selezioniamo i ragazzi sia in prima e seconda che in terza. Quest’ anno il nostro Alessandro Mazzoleni è arrivato primo nella propria categoria e andrà alle finali nazionali”.

Alessandro ha 13 anni, frequenta la terza media e parla di un’esperienza molto positiva. “Mi è piaciuto tanto, soprattutto il modo in cui bisogna fare questi esercizi, occorre avere molta logica, attenzione e pazienza, anche se magari sono cose che non hai studiato, quindi devi arrivarci con il ragionamento”.

“Si tratta di quesiti che richiedono ai ragazzi di ragionare e di proporre una soluzione, non serve una conoscenza di teoremi ma più ragionamento razionale. Sono prove che vanno a testare la capacità di ragionamento e logica. A volte capita che ragazzi che non hanno interesse per la matematica si scoprano abili in questo tipo di esercizi e mettano in gioco queste capacità logiche” spiega la professoressa. Non c’entra tanto lo studio, quanto le abilità del singolo di fronte a un problema.

“A chi decide di aderire - prosegue la professoressa - , proponiamo delle esercitazioni in base ai test degli anni passati. Spingiamo i ragazzi ad usare le proprie capacità, si va a testare anche come possono rielaborare le dinamiche della matematica. Si applica quanto studiato alla realtà”. Un modo nuovo di fare matematica, che secondo la professoressa Acerboni ha molti punti di forza: “Per noi è sicuramente un modo per stimolare i ragazzi a trovare una motivazione in più, l’esercizio ripetitivo è necessario ma è noioso, può portare a perdita di senso e motivazione. Queste competizioni servono per trovare entusiasmo verso una disciplina in genere non molto amata”.

Il fattore mentale è indispensabile, come sottolinea Alessandro: "Durante le prova, mi sentivo abbastanza calmo, alcuni quesiti li sapevo fare molto bene, per altri ho dovuto ragionare per un po’, alla fine li ho risolti tutti. C’è tensione per le finali, soprattutto mi preparo mentalmente, con calma per restare concentrato, devi avere la capacità di restare lucido: spero vada bene". Il nostro Alessandro ha intenzione di proseguire su questa strada: “Il prossimo settembre inizierò il liceo scientifico, indirizzo sportivo, resto sulla matematica perché mi piace”.
Questa non è l’unica iniziativa promossa dall’Istituto che, infatti, il 22 marzo ha preso parte anche alla prova regionale dei Giochi delle Scienze Sperimentali. Hanno partecipato Merletti Chiara (decima classificata), Mazzoleni Federico e Capelli Mosè.

La partecipazione a questa tipologia di competizioni rientra nel più ampio contesto di attività e progetti con cui l’Istituto mira a promuovere la diffusione delle STEM (Science, Technology, Engineering and Mathematics). Il potenziamento dell’apprendimento delle discipline STEM è riconosciuto come priorità dei sistemi educativi al fine sia di educare le studentesse e gli studenti ad una più ampia comprensione del presente e alla padronanza dagli strumenti scientifici e tecnologici necessari per l’esercizio della cittadinanza, sia per migliorare e accrescere le competenze richieste dall’economia e dal mondo del lavoro.

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